Le settimane di gravidanza, che sono 40, si calcolano a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione.
Una domanda di: Alessandra Salve vorrei saper precisamente in che settimana sono, perché mi fanno solo
preoccupare e se coincide con l’ecografia che mi hanno fatto perché secondo me c’è stato un ritardo di ovulazione.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
non è chiaro chi o cosa la faccia preoccupare, oltretutto non riferisce l’esito dell’ecografia durante la quale le hanno di sicuro datato (o ridatato) la
gravidanza. Non si capisce bene che cosa non le torni e che cosa non coincide, visto che non riferisce né la data di inizio dell’ultima mestruazione né cosa è riportato nel referto ecografico. Comunque sia, le settimane di gravidanza, che sono 40, si contano a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione, a cui lei appunto non fa cenno. Il valore delle beta-hCG in realtà non è un riferimento per stabilire la settimana di gravidanza perché come può vedere lei stessa dal referto il range è estremamente ampio. Individuarle nel sangue (o anche nelle urine) serve sono a stabilire che la gravidanza è iniziata. Quindi prenda come riferimento
la data di inizio della sua ultima mestruazione a saprà in quante settimane di gravidanza si trova oggi, secondo il calendario ostetrico. Il collega che
ha effettuato l’ecografia le avrà confermato se la settimana di gravidanza corrisponde al calcolo ostetrico oppure avrà ridatato la gravidanza in base
a quanto rilevato ecograficamente. Tenga presente che l’eventuale ridatazione viene fatta solo se la differenza tra quanto rilevato con l’ecografo e il
calcolo ostetrico è di una settimana o più. Se è di sei giorni o meno, il riferimento per calcolare le settimane di gravidanza resta sempre la data di inizio dell’ultima mestruazione. Dunque nessuno meglio di lei, che a differenza di noi conosce la data di inizio della sua ultima mestruazione e il referto dell’ecografia, può sapere in che settimana si trova la sua gravidanza. Con cordialità.
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