Preoccupata per il valore (unico) delle beta dopo il transfer

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 12/02/2024 Aggiornato il 05/03/2026

Un unico valore delle beta non significa nulla, da valutare è il loro andamento con il passare dei giorni.

Una domanda di: Samira
Ho trasferito due embrioni in terza giornata oggi è il 14° giorno dopo il transfer e le beta sona a 19,6, come mai così basse? Devo
preoccuparmi?

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Cara signora,
occorre vedere come sarà l’evoluzione, un unico valore significa poco. In generale, il valore delle beta per andare bene deve andare incontro a un incremento in modo esponenziale. Tenga comunque presente che l’ultima parola rispetto a come sta procedendo la gravidanza spetterà all’ecografia, anche nel caso in cui il valore delle beta dovesse aumentare.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Transfer e valore delle beta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

A inizio gravidanza, esistono ampie variazioni per quanto riguarda il valore delle beta, quindi non è possibile fare previsioni basandosi sul risultato di un unico dosaggio.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Inizio gravidanza: si può evitare di ripetere il dosaggio delle beta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se il medico non lo prescrive espressamente, non è opportuno ripetere vari dosaggi delle beta-hCG, ma si può tranquillamente attendere il primo controllo ecografico.   »

Test di gravidanza positivo sulle urine ma negativo nel sangue

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Il dosaggio delle beta-hCG nel sangue è l'esame che dà il risultato più certo, quindi se risulta negativo significa che la gravidanza non è iniziata.   »

Test di gravidanza sulle urine: uno positivo, l’altro negativo, che fare?

10/09/2026 Test di gravidanza di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando i test di gravidanza effettuati sulle urine danno risultati opposti, è opportuno effettuare il dosaggio delle beta-hCG nel sangue.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti