Preoccupata per la morfologica

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/03/2021 Aggiornato il 01/04/2026

Sarebbe molto meglio che le future mamme guardassero alla morfologica come aun bellissimo momento di incntro con il loro bambino. Peccato rovinarsi tutto temendo il peggio anche quando non ve ne è alcun ragionevole motivo.

Una domanda di: Giuly
Tra tre settimane circa avrò l’ecografia morfologica. Mi trovo nella 17 settimana e l’ultima ecografia è stata effettuata meno di una settimana fa. All’ultima ecografia, le misure e i risultati erano nella norma e la ginecologa pareva contenta. Mi sta però salendo un po’ di ansia pre morfologica. So che il tritest e tutte le eco sono andate bene ma non sto tranquilla. Che probabilità ci sono che alla morfologica vi siano problemi? È un’eco così importante che mi impedisce di valutare lucidamente la situazione. Mi dico, avendo fatto un’eco qualche giorno fa, e andando tutto bene, sarà un buon segno?
Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, stia tranquilla. L’ecografia morfologica serve a valutare l’anatomia del bambino: se ha già fatto un’ecografia alla 17esima settimana, anomalie grossolane si sarebbero già viste. Quindi il mio consiglio è di andare serena e di godersela questa ecografia dove potrà vedere tanti dettagli del suo bambino. Lo stesso vale per la gravidanza: è un peccato quando va tutto bene continuare a temere che non sia così. Non si preoccupi neppure se la dottoressa non sarà troppo loquace durante l’esame: chi fa ecografie è molto concentrato durante una morfologica. Quindi non la interrompa, non la deconcentri, aspetti il termine dell’esame per fare le sue domande.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Ecografia: è davvero un maschio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia.   »

Gravidanza e tampone ancora positivo all’ureaplasma

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale.   »

Toxotest: dopo quanto tempo rileva che il contagio è avvenuto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il toxo-test individua gli anticorpi IgM che l'organismo sviluppa, dopo essere venuto a contatto con il toxoplasma, a partire da 10-12 giorni dopo il comportamento a rischio.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti