Sarebbe molto meglio che le future mamme guardassero alla morfologica come aun bellissimo momento di incntro con il loro bambino. Peccato rovinarsi tutto temendo il peggio anche quando non ve ne è alcun ragionevole motivo.
Una domanda di: Giuly Tra tre settimane circa avrò l’ecografia morfologica. Mi trovo nella 17 settimana e l’ultima ecografia è stata effettuata meno di una settimana fa. All’ultima ecografia, le misure e i risultati erano nella norma e la ginecologa pareva contenta. Mi sta però salendo un po’ di ansia pre morfologica. So che il tritest e tutte le eco sono andate bene ma non sto tranquilla. Che probabilità ci sono che alla morfologica vi siano problemi? È un’eco così importante che mi impedisce di valutare lucidamente la situazione. Mi dico, avendo fatto un’eco qualche giorno fa, e andando tutto bene, sarà un buon segno?
Grazie mille.
Anna Maria Marconi
Gentile signora, stia tranquilla. L’ecografia morfologica serve a valutare l’anatomia del bambino: se ha già fatto un’ecografia alla 17esima settimana, anomalie grossolane si sarebbero già viste. Quindi il mio consiglio è di andare serena e di godersela questa ecografia dove potrà vedere tanti dettagli del suo bambino. Lo stesso vale per la gravidanza: è un peccato quando va tutto bene continuare a temere che non sia così. Non si preoccupi neppure se la dottoressa non sarà troppo loquace durante l’esame: chi fa ecografie è molto concentrato durante una morfologica. Quindi non la interrompa, non la deconcentri, aspetti il termine dell’esame per fare le sue domande.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
La scelta di eseguire il NIPT è esclusivamente della futura mamma. Per quanto riguarda le indicazioni circa le indagini prenatali opportune sono legate all'età della donna. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico. »
L'ecografia è un indagine in movimento, che viene letta a mano a mano che le immagini appaiono sullo schermo. Un unico fotogramma può indurre in inganno in relazione al sesso del bambino, mentre durante l'esecuzione dell'esame difficilmente si sbaglia. »
Non è ancora chiaro se la presenza di ureaplasma esponga a rischi durante la gravidanza, tuttavia nel caso in cui persista va valutata l'opportunità di una cura con antibiotici per via orale. »
Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »