Preoccupata per l’andamento delle beta-hCG
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/06/2021
Aggiornato il 19/06/2026 Una volta stabilito che la gravidanza è iniziata e il bambino è nella cavità uterina non ha senso continuare a ripetere il dosaggio della gonadotropina corionica (beta-hCG).
Una domanda di: Celeste
Gentilissima dottoressa,
mi rivolgo a lei e alla sua esperienza perchè sono molto preoccupata per l’andamento delle mie beta.
Di seguito i mie valori:
3.06.2021 815
05.06.2021 1712
10.06.2021 6619
14.06.2021 8944
18.06.2021 11448
25.06.2021 18812
Le beta sono duplicate fino alle quinta settimana come previsto ogni 48 ore per valori fino a 1700 e entro le 72 ore per valori fino a 6000. Dopo hanno iniziato a duplicare oltre i 9 giorni.
Agli ultrasuoni effettuati a 7+3 settimane è stato confermata la posizione, il sacco vitellino e l’embrione di 0.9 cm con attività cardiaca di 124_131 bpm. L’età gestazionale dunque fornita indica 7 settimane invece di 7+3.
Sono molto preoccupata per le beta che non duplicano ogni 96 ore e per la camera gestszionale che mi sembra troppo stretta e allungata. Inoltre ho solo un leggere dolore al seno e non ho mai presentato nausea. Cosa ne pensa?
Il mio ginecologo non si sbilancia e dice solo di sperare che tra qualche settimana lo vediamo crescere e ancora con attività cardiaca.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, una volta appurato che la gravidanza è in utero, continuare a dosare le beta-hCG lascia un po’ il tempo che trova, insomma non serve. Il suo ginecologo ha ragione, solo l’ecografia potrà dire se la gravidanza sta procedendo regolarmente: creda se avesse potuto dirle di più lo avrebbe fatto. Porti dunque un po’ di pazienza fino alla prossima ecografia.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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