Non è così automatico che la gravidanza, una volta iniziata, determini la comparsa di sintomi specifici, quindi l'assenza dei disturbi "tradizionali" (nausea, tensione al seno e così via) non deve essere interpretata come un segnale per forza negativo.
Una domanda di: Patrizia Ho 43 anni e ieri ho fatto il dosaggio dell’ormone beta-hCG e sono risultata in gravidanza tra la 3 e la 4 settimana. Erano mesi che cercavamo con mio marito una gravidanza e il nostro sogno sembra avverarsi. Fin dai primi giorni di ritardo della mestruazione il sintomo più rilevante che mi ha fatto sospettare una possibile gravidanza è stato il seno gonfio, teso e dolente. Stamattina però mi sono accorta che il seno si è un po’ sgonfiato e non sento più quella sensazione di tensione e di bruciore al seno. È sempre gonfio ma è sparita completamente la tensione. Devo preoccuparmi? Sarà stato che ieri oltre al beta-hCG ho fatto altre analisi che mi erano state precedentemente prescritte e mihanno prelevato 12 provette di sangue ? O è tutto normale? La ringrazio per la cortese risposta.
Elisa Valmori
Salve signora, capisco la sua apprensione vista la sua lunga ricerca della gravidanza (pensavo fossero anni, invece sono stati alcuni mesi: mi sembra un buon segnale anche questo rispetto alla sua età anagrafica). Il fatto è che i sintomi della gravidanza iniziale sono abbastanza mutevoli e non sempre indicativi di ciò che sta realmente accadendo a livello uterino. La nausea mattutina può esserci o mancare, così come la tensione al seno, il fastidio agli odori e l’umore più fragile del solito. Un sintomo abbastanza comune è anche la stanchezza estrema e la voglia di riposarsi magari anche di giorno, così come il bisogno di urinare più frequentemente del solito, eventualmente anche la notte. Il sintomo più indicativo di gravidanza a mio avviso è l’assenza delle mestruazioni. Lei non accenna a perdite ematiche vaginali e questo mi sembra già un dato suggestivo di gravidanza evolutiva. Anche la presenza di dolorini pelvici simili alle mestruazioni in arrivo non per forza è segnale negativo. Direi quindi di seguire il detto “nessuna nuova, buona nuova” e di attendere l’esito dei primi esami del sangue e la prossima visita ginecologica dal suo Curante in cui presumo farà la sua prima ecografia. Sarà un esame prezioso per datare la gravidanza ossia capire quando effettivamente è iniziata e a quante settimane è già arrivata (noi medici partiamo a contare le settimane di gravidanza dal primo giorno della mestruazione precedente quindi probabilmente ci sarà un surplus di 2 settimane rispetto alla data del concepimento). Spero di averla rincuorata, le ricordo di assumere acido folico (almeno 400 microgrammi al giorno, lontano da the e latticini per tutto il primo trimestre di gravidanza) e mi permetto di consigliarle di essere fiduciosa che tutto andrà per il meglio: cuor contento il Ciel lo aiuta! Cordialmente.
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