Preoccupata per le radiografie effettuate su una bambina: si possono limitare i rischi?
A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 20/02/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Non si può fare nulla per limitare gli ipotetici rischi legati allespostizione ai raggi X. Che comunque sono solo statistici.
Una domanda di: Veronica
Salve, mia figlia è nata nel 2002, ed è stata sottoposta a 5 mesi di vita ad una radiografia del torace per bronchite, a 10 mesi ancora rx torace per
sesta malattia (ospedale Sant'Anna,Como)...A tre anni, ha avuto una polmonite interstiziale e nel giro di tre mesi è stata sottoposta a tre rx torace al Santobono di Napoli. A 9 anni due rx causa frattura tibia e
perone, a 10 anni rx per lieve polmonite ospedale Perugia...11 anni rx mano, per esigua crescita dell'altezza...All'epoca ero una giovane madre di 27 anni e non conoscevo i rischi delle rx,e comunque non essendo medico, non me la sono sentita di contestare le scelte effettuate dagli specialisti. Oggi essendo più consapevole sono preoccupata soprattutto per quelle nei primi mesi di vita e in un periodo storico dove presumo che non essendoci moderni macchinari le radiazioni fossero più cospicue. Vorrei ricevere pareri,sapere anche se credo che ormai non sia più possibile, come minimizzare i rischi: è possibile fare qualcosa? Ho letto che i rischi cancerogeni possono manifestarsi dopo 30 anni e sono allarmata. Come la gran parte delle madri amo i miei figli più della mia stessa vita.
Saluti.

Giorgio Longo
Cara signora,
il mio consiglio è quello di dimenticarsi del problema. Per darle un’idea le segnalo che un viaggio aereo da Milano espone i passeggeri ad una dose di radiazioni cosmiche pari ad una radiografia del torace. E un clisma opaco ha un “valore” di raggi come 20 radiografie del torace, ed equivale a una settimana di vacanza in alta montagna. Comunque sia, non potrebbe fare niente e, ovviamente, si tratta di un rischio solo statistico. Pertanto lasci perdere questa sua preoccupazione priva di sostanza e causa di inutile ansia. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
27/05/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi La quantità di radiazione che il corpo assorbe durante una radiografia al torace non desta preoccupazione. A maggior ragione, in ambito pediatrico le apparecchiature sono tarate in modo da ridurre al minimo l'esposizione ai raggi X. »
04/11/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Carlo Efisio Marras In genere, la fontanella anteriore (bregmatica) si chiude tra i 6 e i 12 mesi di vita, ma se accade un po' prima o un po' dopo non è un problema. Comunque, oltre alla fontanella vanno valutati morfologia e dimensioni del cranio nonché lo sviluppo neuropsicologico, motorio e neurologico del bambino. »
21/04/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Una lesione polmonare rilevata in un bimbo di 6 anni richiede necessariamnete una valutazione da parte di un Centro di Pneumologia Pediatrica. »
17/01/2019
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Le apparecchiature di ultima geenrazione erogano minime quantità di radiazioni, quindi anche un bambino molto piccolo sottoposto a radiografia al torace non corre particolare rischi. »
06/08/2013
Salute del bambino
di “La Redazione”
Risponde: Dottoressa Francesca Pinto »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti