Preoccupata per l’esito dell’isterosalpingografia
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 28/12/2020
Aggiornato il 09/04/2026 L'esito poco favorevole di un'indagine va comunque sempre valutato alla luce della storia clinica personale.
Una domanda di: Viviana
Salve Dottoressa ho effettuato l’isterosalpingografia e purtroppo le mie tube sono chiuse. Ecco il referto.
Assenza di calcificazioni in scavo pelvico. Utero in asse con cavità di regolare morfologia. Tube opacizzate con aspetto ectasico al loro III medio e distale bilateralmente.
A sinistra non si rileva diffusione di mdc in cavità peritoneale neanche ai controlli più tardivi dopo ulteriore iniezione di mdc come per sactosalpinge.
A destra si rileva tardivo e ridotto spandimento di mdc in cavità peritoneale.
Sono molto preoccupata anche in considerazione del fatto che potrebbe essersi accumulato pus all’interno delle tube. Cosa mi consiglia di fare? Devo perdere qualsiasi speranza?
Grazie mille in anticipo!

Elisa Valmori
Salve cara signora, in realtà il suo esame andrebbe interpretato alla luce della sua storia clinica. Bisognerebbe cercare di capire meglio questa ipotesi di sactosalpinge a sinistra (sarebbe una specie di ascesso a carico della tuba) e, in caso vi fosse anche solo il sospetto, procedere con il relativo trattamento antibiotico per tentare di ripristinare la corretta pervietà delle tube bilateralmente.
A destra il quadro sembra più promettente in quanto la tuba in parte permette il passaggio del mezzo di contrasto quindi certamente non è occlusa. Presumo lei abbia una visita ginecologica di controllo presso il medico che le ha prescritto l’isterosalpingografia…altrimenti bisogna che la programmi per discutere degli esiti dell’esame e concordare il trattamento farmacologico più indicato nel suo caso specifico.
Spero di esserle stata di aiuto, a disposizione se desidera, cordialmente.
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