Preoccupata perché non ha più gli stessi dolori di prima

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 22/12/2020 Aggiornato il 09/04/2026

La presenza di mal di pancia non è un segno caratteristico della gravidanza, quindi la sua improvvisa scomparsa non va considerata espressione di qualcosa che non va.

Una domanda di: Ilaria
Salve dottore, non so se si ricorda della mia questione precedente, ero a 11 settimane e avevo avuto delle perdite ematiche rosso vivo che però non erano dovute a nessun distaccamento…detto questo le voglio parlare di un altro problema.
Sono a 13 settimane. E’ un maschietto, so già il sesso perché ho fatto il test del dna fatale e fortunatamente tutto bene e anche la traslucenza nucale è andata andata bene. Questo la settimana scorsa. Ora sono un po’ preoccupata perché abituata a stare male con i dolori di pancia tipo ciclo tutti i giorni per due mesi da qualche giorno sono scomparsi e questo mi preoccupa moltissimo (vengo da un aborto ritenuto a 8 settimane quindi molto traumatizzata) in più mi è comparso un dolore dorsale che si irradia alle spalle fino al tratto cervicale, dolore all’inguine tipo pubalgia e mi tira ogni tanto l’ombelico! Specifico che sono due mesi che sono a letto per le precedenti macchie avute e quindi mi alzo molto poco!!! Ora mi chiedo anzi le chiedo cosa devo fare? Posso mai fare una visita ginecologica ogni settimana?! Sono molto preoccupata per la scomparsa del mal di pancia! Grazie buona giornata.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora,
non comprendo perché dovrebbe sottoporsi a più controlli del dovuto. La gravidanza sta procedendo bene, tra breve sentirà il bambino muoversi e questo la rasserenerà parecchio, togliendole ogni timore. Non credo sia una buona idea stare sempre a letto, non solo è inutile ma può anche essere dannoso per la circolazione del sangue a livello degli arti inferiori. E’ ovvio che non deve affrontare sforzi fisici, quindi è giusto delegare ad altri le faccende di casa, così come sarebbe sbagliato stare a lungo in piedi, però il movimento serve, quindi camminare non è controindicato. Non è mai stato dimostrato che il riposo assoluto possa in qualche modo favorire il buon proseguimento della gravidanza. Senza strapazzarsi, cerchi quindi di riprendere una vita normale. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mancato accollamento delle membrane: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato.   »

Iperecogenicità focale delle anse intestinali: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

In 13^ settimana di gravidanza per capire bene a cosa può essere dovuto un segno ecografico dubbio occorre attendere come evolve la situazione.   »

Inalazione di un disinfettante in gravidanza: ci sono pericoli per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo.  »

Distacco, riposo e progesterone

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Nelle prime settimane di gravidanza, un sanguinamento in genere si risolve senza che vi sia bisogno di riposo o di particolari integrazioni.  »

Cardirene: ma è davvero necessario assumerlo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono casi in cui la prescrizione del Cardirene è opportuna, ma se doverlo assumere desta preoccupazione è sempre consigliabile approfondire la sua utilità con il proprio ginecologo curante.   »

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti