Sono incinta e sto bene: mi devo preoccupare?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/04/2021
Aggiornato il 01/06/2026 La gravidanza non è una malattia e il fatto che dia luogo a sintomi appena accennati o assenti è una gran fortuna e non un segnale di allarme.
Una domanda di: Claudia
Se tutto va bene dovrei essere a 10 settimane di gravidanza. È possibile non
avere sintomi eclatanti? Tutte le donne incinta che conosco soffrono di
forti nausee. Io le ho avuto fine all’8va settimana accompagnate da acidità,
mentre ora sono sparite ed è comparso un buon appetito. Ho solo stitichezza,
gonfiore addominale di sera e dopo i pasti, areole del seno più grandi e una
leggera stanchezza. Tutto sommato sto bene ma ho paura che la gravidanza
abbia dei problemi, i pochi sintomi sono legati ad un basso livello di
progesterone? Mi devo preoccupare?

Claudio Ivan Brambilla
Ogni donna biologicamente risponde in modo diverso alle modificazioni ormonali della gravidanza
non solo, ma la medesima donna nelle varie gravidanze non risponde allo stesso modo. Il fatto che la nausea ed un eventuale vomito non siano diventati abituali e frequenti è una fortuna non da poco. In più riferisce tutta una serie di modificazione, che vanno dal seno all’appetito alla stanchezza alla stitichezza che sono tipiche di una gravidanza
quindi forse invece che pensare che qualche cosa non va io penserei che sta andando tutto per il meglio e che le sono stati risparmiati disturbi più importanti che peraltro non sono la regola. Vede, cara signora, la gravidanza non è una malattia ma una evenienza fisiologica che impone trasformazioni (normali e regolari) sia a livello fisico che psichico: lei sta affrontando un meraviglioso viaggio questo viaggio la porterà ad essere da donna a donna/mamma. Lo faccia bene senza patemi, che servono solo a toglierle o a diminuirle il gusto di diventare mamma.
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