Preoccupata perché … sta bene

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/03/2021 Aggiornato il 27/03/2026

Non è così automatico che la gravidanza dia luogo a sintomi, come inturgidimento del seno, fin dalle primissime settimane.

Una domanda di: Giulia
Le scrivo perché da poco ho fatto un test di gravidanza che è risultato
positivo (1/2 settimane). Ho un ciclo irregolare, mi sarebbe dovuto venire
tra oggi e lunedì. L’ultimo ciclo risale al 2 febbraio.
Da circa una settimana ho fitte intermittenti all’ovaia sinistra e dolorini
al basso ventre simili a quelli del ciclo.
A dicembre sono stata operata per un aborto ritenuto all’ottava settimana.
Sono preoccupata perché non ho nessun sintomo da gravidanza, il seno è
morbido e non è aumentato minimamente di volume. Nella prima gravidanza
andata male il seno mi aveva fatto male subito. Inoltre queste fitte all’ovaia
mi preoccupano, non sono molto dolorose però non ricordo di averle avute se
non nella fase di ovulazione.
Ho sentito la ginecologa e mi ha fissato una visita tra due settimane.
Ma è possibile rimanere incinta senza avere sintomi particolari? Ho paura di
avere un altro aborto o che la gravidanza si sia già fermata.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Giulia,
la sua ginecologa ha fatto benissimo a fissarle l’appuntamento tra due settimane, perché prima di allora non potrebbe vedere nulla. Per quanto riguarda sia i sintomi che lei descrive e l’assenza dei segnali che tradizionalmente si attribuiscono alla gravidanza non vedo ragione di preoccuparsi: ogni gravidanza costituisce una storia a sé non solo a seconda della donna, ma anche nella stessa donna, quindi direi proprio di stare tranquilla. Anzi, desidero sottolineare che non agitarsi è la migliore cosa che in questo momento possa fare per sé e per il bambino. Mi tenga aggiornato, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Distacco: quante probabilità che la gravidanza proceda se si sono visti embrione e battito?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se l'ecografia ha già individuato embrione e battito ci sono ottime probabilità che la gravidanza prosegua felicemente, oltretutto senza che vi sia bisogno di riposo e di progesterone.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

Ematoma a fianco della camera gestazionale: quante probabilità di non abortire?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è possibile dare percentuali quando si tratta di prevedere l'andamento di una gravidanza, ma di certo quando l'embrione con l'attività cardiaca diventano visualizzabili con l'ecografia si può ben sperare in un'evoluzione ottima.   »

Sacca gestazionale grande rispetto al feto

22/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Arianna Prada

Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene.   »

All’inizio della 6^ settimana non si vede l’embrione: perché?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione.   »

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti