A cura di “La Redazione”Pubblicato il 30/04/2018Aggiornato il 10/06/2026
I rischi legati all'esposizione ai raggi X sono minimi, anche grazie alle tecniche oggi utilizzate.
Una domanda di: Stefano Salve, mia figlia di 3 anni e 2 mesi si è sottoposta ad una radiografia al bacino (2 volte in posizione diversa nello stesso giorno). I rischi a cui va incontro sono alti? Sono un po’ preoccupato. Grazie mille per l’attenzione .
Leo Venturelli
Caro papà,
i rischi che possono derivare dall’esposizione alle radiazioni ionizzanti di una radiografia sono minimi: i raggi assorbiti corrispondono mediamente, per radiografia, a 3 ore circa di esposizione al sole e all’ambiente; ma tenga presente che le tecniche di cui oggi si dispone diminuiscono ulteriormente questa equivalenza. La zona genitale è comunque una area delicata per la presenza delle ovaie, tant’è che quando è possibile la zona viene schermata prima di effettuare la radiografia: ma questo accorgimento viene preso per un principio di precauzione, per semplice prudenza, non perché di sicuro potrebbero derivare dei danni. Con cordialità.
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Le apparecchiature di ultima geenrazione erogano minime quantità di radiazioni, quindi anche un bambino molto piccolo sottoposto a radiografia al torace non corre particolare rischi. »
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