L'ecografo non è una bilancia e non possiede al suo interno una bilancia per cui il peso che consente di indicare è solo approssimativo.
Una domanda di: Angela Le posso chiedere un informazione? Io lunedì ho fatto la visita e il bambino pesava 349 grammi…oggi Finisco la 20 settimana e ho fatto la morfologica e il bambino pesava 316 come è possibile? La mia ginecologa mi ha detto che il peso può variare rispetto le misure da come si prendono….sono preoccupata se il bambino perde peso.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
il peso del feto viene ricavato dalle misure che rileva l’ecografia, misure espresse con la scala dei metri (centimetri, millimetri e così via) e non con la scala dei grammi, quindi il peso del feto è una stima che ha un’accuratezza di circa il 15% in più o in meno! E lei capisce che questo margine di approssimazione è tantissimo in relazione a quanto è leggero il feto. Devo ribadire quanto non sempre sembra chiaro alle future mamme: nell’ecografo non c’è una bilancia e l’ecografo non è una bilancia. Quindi dubito che il suo bambino stia perdendo peso. Del resto la collega le ha detto che non c’è nulla di cui preoccuparsi. Se così non fosse le avrebbe espresso i suoi dubbi. In ogni caso per qualunque chiarimento sulla situazione deve necessariamente rivolgersi alla sua ginecologa che, a differenza di me, ha modo di
verificare il trend di crescita del suo bambino. Mi chiedo come mai lei abbia fatto due ecografie a distanza di tre giorni. Si era forse verificato un problema di cui non mi ha fatto cenno? Forse è così … Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Il giudizio sulla condizione del feto emersa durante l'ecografia morfologica spetta al medico che ha eseguito l'esame: se a suo avviso non c'è da preoccuparsi è opportuno credergli. »
È probabile che determinate condizioni anomale segnalino che la gravidanza si è interrotta, tuttavia l'ultima parola spetta all'ecografia di controllo volta a individuare l'embrione con attività cardiaca. »
Il fatto che l'ecografia rilevi una dimensione dell'embrione diminuita rispetto alla precedente non è buon segno, tuttavia è il trascorrere dei giorni che svelerà se la gravidanza è in evoluzione o no. »
Quando l'ecografia del terzo trimestre rileva misure del feto ridotte rispetto alla norma si deve capire da cosa dipende, confrontando il risultato con le ecografie precedenti. »
Se l'embrione è più piccolo dell'atteso, in relazione all'epoca della gravidanza, è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto data ipotetica, ma esiste anche la possibilità che la gestazione non sia destinata a evolversi. »
Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »