Preoccupazione dopo un “distacco”

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 15/03/2021 Aggiornato il 15/03/2021

In seguito a una minaccia d'aborto può accadere che per alcuni giorni si manifestino piccole perdite di sangue, senza che questo costituisca un segnale preoccupante.

Una domanda di: Rosy
Ho 33 anni e sono alla mia prima gravidanza, sono esattamente a 6+4.
Qualche giorno fa mi sono recata in pronto soccorso in seguito a delle perdite rosso-bruno, convinta di avere un aborto in corso. L’ecografia interna invece ha riscontrato embrione dotato di attività cardiaca e uno scollamento del trofoblasto di 11mm. Mi è stato prescritto riposo e fiale di progesterone. A distanza di 6 giorni però continuo ad avere macchie marroni, il ginecologo mi ha detto che è normale, tuttavia non sono serena. Non mi è stato spiegato da cosa possa essere stato causato, in quanto tempo guarisce e cosa prevede il processo di guarigione.
Chiedo a voi delucidazioni e vi ringrazio.

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, non c’è una risposta alle sue domande. Lei ha avuto una minaccia d’aborto che verosimilmente si sta risolvendo dal momento che le perdite sono scure e pian piano scompariranno. Non c’è nulla che possa fare se non quello che sta già facendo e attendere serenamente che il distacco si risolva da solo. Come del resto le avrà detto il collega. Non sempre la medicina fornisce spiegazioni per tutto, ma credo che la cosa che conti per lei sia che tutto vada per il meglio. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Radiografia ad inizio gravidanza: è pericoloso?

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti