Preparato con magnesio: è sicuro in gravidanza?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 16/01/2020
Aggiornato il 30/04/2026 Gli integratori a base di magnesio possono aiutare in caso di contrazioni uterine e possono essere impiegati durante la gestazione.
Una domanda di: Maria
Sono nella 13esima settimana di gravidanza circa e il ginecologo mi ha prescritto un flaconcino di Mag 2 al giorno per 2 settimane per tenere l’utero rilassato. Questo farmaco/integratore è davvero sicuro in gravidanza? Sto assumendo anche Natalben+. Grazie!

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora. Le contrazioni uterine possono avere molteplici cause. Uno dei presidi che utilizziamo può essere l’impiego del magnesio in quanto la contrazione del muscolo uterino può dipendere da una carenza di questo elemento. Talvolta lo associamo all’uso di antispastici e, in alcuni casi, di progesterone per via vaginale. Suggerisco in ogni caso l’eventuale esecuzione di esami per verificare la presenza di germi delle vie urinarie (esame delle urine con urinocoltura) e tampone vaginale) per verificare che l’attività contrattile non sia legata a infezioni. In ogni caso, dopo l’assunzione di farmaci è corretto rivalutare clinicamente ed eventualmente ecograficamente la situazione con il suo ginecologo. Tanti auguri per la sua gravidanza.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Fare previsioni attendibili sull'evoluzione di una gravidanza per così dire "a rischio" non è possibile, ma è certo che aver raggiunto la 12^ settimana è già un ottimo risultato. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna In 13^ settimana di gravidanza per capire bene a cosa può essere dovuto un segno ecografico dubbio occorre attendere come evolve la situazione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna L'inalazione di prodotti contenenti benzalconio cloruro può causare irritazione delle vie aeree, però è poco probabile che danneggi il feto in quanto l'assorbimento da parte dell'organismo è minimo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Nelle prime settimane di gravidanza, un sanguinamento in genere si risolve senza che vi sia bisogno di riposo o di particolari integrazioni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono casi in cui la prescrizione del Cardirene è opportuna, ma se doverlo assumere desta preoccupazione è sempre consigliabile approfondire la sua utilità con il proprio ginecologo curante. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti