Presenza di beta-hCG dopo un aborto: segnala una nuova gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 19/04/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Solo il passare del tempo può svelare se il valore della gonadotropina corionica rilevato a due mesi da un aborto spontaneo, sia uno "strascico" della gravidanza interrotta o il segnale di una gravidanza appena iniziata.

Una domanda di: Adina
Salve dottoressa, spero di non disturbarla, avrei tanto bisogno di un suo consiglio, mi ha dato delle risposte che cercavo e mi sono sentita molto appogiata da lei. Non so se si ricorda di me…ho avuto un aborto il 20 febbraio (giorno dell’espulsione) giorno 7 marzo l’ormone beta-hcg era a 25, la mia ginecologa ha detto che non vale la pena di ripetere il dosaggio. Ho avuto una mestruazione il 20 marzo, adesso sono 2 giorni circa che ho sintomi di gravidanza tra cui urinare ogni 15 min contati. Ho fatto il test stamattina a due giorni prima del presunto arivo delle mestruazioni ed è risultato positivo ma molto lieve, ho fatto il dosaggio delle beta-hCG e sono a 6,5. Lei pensa che sia possibile che siano tracce della precedente gravidanza che si è interrotta? Oppure è possibile che io sia incinta ma che si è impiantato tra ieri e oggi? Come devo comportarmi? La mia ginecologa ha detto che è impossibile avere beta ancora in circolo dopo l’aborto: non riesco più a fidarmi di nessuno sono molto demoralizzata e siccome lei mi ha dato delle risposte che cercavo disperatamente spero mi dia una mano di nuovo, la ringrazio in anticipo, aspetto sue risposte.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, che bella responsabilità che mi affida. Guardi, le posso dire che da un certo punto di vista avendo lei avuto un aborto interno (quindi si era vista la camera gestazionale in utero e di conseguenza non si trattava né di gravidanza extrauterina né di gravidanza molare) non era così indispensabile accertarsi che le sue beta si azzerassero. Ora però siamo in una situazione ambigua in quanto potrebbe anche darsi che queste beta a 6,5 siano uno strascico ormonale della gravidanza precedente così come il primo bagliore di una nuova gravidanza. Direi che l’unico modo per sapere cosa le stia effettivamente accadendo è effettuare un ulteriore dosaggio delle beta (anche a una settimana di distanza, non c’è urgenza e un po’ di tempo d’intervallo potrebbe essere utile per vederle azzerate oppure in netto aumento). Le ricordo di continuare ad assumere acido folico e le faccio i miei auguri che finalmente possa coronare il suo sogno di diventare mamma…sarà ancora più bello di quanto si aspetta! Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Gravidanza anembrionica?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Per scoprire se la gravidanza procede come sperato si deve attendere il controllo ecografico.   »

Beta negative a 21 giorni dal rapporto: è possibile che sia iniziata una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se il concepimento avviene, le beta-hCG si individuano nel sangue circa 10-12 giorni dopo dal rapporto sessuale che lo ha determinato. Quindi, se sono negative dopo tre settimane vuol dire che la gravidanza non è iniziata.   »

Transfer e valore delle beta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

A inizio gravidanza, esistono ampie variazioni per quanto riguarda il valore delle beta, quindi non è possibile fare previsioni basandosi sul risultato di un unico dosaggio.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Inizio gravidanza: si può evitare di ripetere il dosaggio delle beta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se il medico non lo prescrive espressamente, non è opportuno ripetere vari dosaggi delle beta-hCG, ma si può tranquillamente attendere il primo controllo ecografico.   »

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti