Preservativo rotto e contraccettivo di emergenza

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 16/12/2019 Aggiornato il 16/12/2019

La pillola dei cinque giorni dopo potrebbe funzionare anche se assunta il giorno stesso dell'ovulazione, perché oltre a ritardare quest'ultima potrebbe anche interferire sull'impianto di un eventuale uovo fecondato.

Una domanda di: Elvira
Vorrei avere delle informazioni circa la mia esperienza. Ho avuto un rapporto e accidentalmente il preservativo si è rotto, ce ne siamo accorti solo alla fine quando era tutto fatto. Dopo 12
ore ho preso Elleone (so che è la più forte sul mercato). Inoltre, su app e siti, ho cercato di calcolare il mio periodo fertile e risultava che il
giorno in cui ho avuto il rapporto era il primo giorno giorno fertile, il primo giorno di ovulazione. La pillola potrebbe non funzionare per questo?
Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara Elvira, lei ha un nome davvero bellissimo per me che amo la musica lirica e in particolare il don Giovanni di Mozart…
Mi rincresce che il rapporto con il suo compagno sia stato turbato dalla rottura del preservativo con conseguente corsa in farmacia per procurarsi la pillola di emergenza Ellaone. Le confermo che è in effetti quella più efficace attualmente a disposizione, anche se purtroppo l’efficacia è stimata tra il 60 e l’80%.
E’ una pillola che va assunta entro 120 ore dal rapporto a rischio (5 giorni) quindi lei di sicuro è stata tempestiva.
Sembra che funzioni ritardando l’ovulazione ma può anche alterare la ricettività dell’endometrio, per cui è possibile che impedisca anche l’impianto di un eventuale ovulo fecondato (in caso l’ovulazione fosse già avvenuta in precedenza).
Tra gli effetti collaterali che potrebbe provocare abbiamo: disturbi dell’umore, cefalea, capogiri, nausea, dolore addominale, mialgia, dolore dorsale, dismenorrea, dolore pelvico, tensione mammaria, affaticamento.
Inoltre, è possibile che lei osservi qualche giorno di ritardo nella comparsa del successivo flusso mestruale.
È raccomandata l’esecuzione di un test di gravidanza in caso di ritardo superiore a 7 giorni.
Mi auguro di averle risposto, resto a sua disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Antibiotico: può causare orticaria a un bimbo di tre anni e mezzo?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Spetta all'allergologo stabilire se la comparsa di un'orticaria dipenda da un'infezione dovuta a un agente infettivo oppure sia una reazione all'antibiotico.   »

Perdite rosa in 7^ settimana: sono da impianto?

02/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite da impianto si manifestano (quando succede) prima della settima settimana di gravidanza.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti