Prima ecografia: perché non si è visto nulla?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 03/09/2018 Aggiornato il 03/09/2018

E' normale che nei primissimi tempi della gravidanza l'ecografia non riesca ancora a visualizzare l'embrione, tant'è che è prassi ripetere l'indagine dopo qualche settimana.

Una domanda di: Kristel
Come mai mi dicono all’ospedale che si vede solo la camera e non si vede
ancora niente? Mi hanno detto anche che ho l’utero “introverso” che significa? Tra
30 giorni ho l’ecografia: si dovrebbe vedere almeno il cuoricino vero?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile lettrice,
per prima cosa dipende da quando ha effettuato l’ecografia: mi sembra di aver capito che lei sia proprio a inizio gravidanza per cui è normalissimo che si sia vista solo la camera. Inoltre, se ha un ciclo irregolare la gravidanza potrebbe essere ancora più indietro rispetto al calcolo convenzionale delle settimane, che si esegue a partire dalla data di arrivo dell’ultima mestruazione. Mi spiego meglio: per convenzione si calcola che il concepimento avvenga circa il 14mo giorno del ciclo, in un ciclo ideale di 28 giorni, ma può accadere che il concepimento avvenga più avanti, anche d sette o più giorni: in questa eventualità è ovvio che la gravidanza si evidenzia all’ecografia in modo meno nitido. Oltre a questo, è del tutto normale ripetere l’ecografia dopo alcune settimane dalla prima, allo scopo di datare con più precisione la gravidanza, grazie alla visualizzazione dell’embrione e del battito del suo cuoricino. Da due cellule si forma un bambino: dia tempo al processo di realizzarsi!
Per quanto riguarda l’utero: se il fondo poggia sulla vescica si parla di utero antiverso , se invece poggia verso il retto si parla di utero retroverso: tutte e due sono posizioni naturali dell’utero e non inficiano il buon andamento della gravidanza. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti