Prima femmina poi maschio: a chi credere?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/04/2023
Aggiornato il 17/03/2026 A fronte di due pareri opposti circa il sesso del feto, per scoprirlo non resta che attendere il momento della nascita.
Una domanda di: Simona
Salve, alla morfologica mi hanno detto che è una femminuccia, oggi sono al settimo mese sono stata al pronto soccorso per un malore e mi è stato comunicato che è un maschietto, quale dovrei tener buono? Dato che ho già un maschio spero molto che rimanesse femmina, sono molto confusa, perché la ginecologa del ps mi ha detto che è sicura che è un maschietto ma alla morfologica anche sul referto c’è scritto “genitali femminili”.

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, la diagnosi ecografica del sesso può talvolta essere resa più difficile dalla posizione del bambino durante dell’esame e dall’età gestazionale precoce. Comprenderà che a bassa età gestazionale (dimensioni piccole) o in presenza di accavallamento delle gambine lo studio della area anatomica dei genitali diventa complicato e la specificità nell’immagine risulta meno efficace per la orretta diagnosi. Fermo resta che se l’operatore comunica il sesso lo fa perché dovrebbe vederlo nitidamente, ma tant’è. A questo punto davvero non saprei che dirle, per assicurarle che è maschio o che è femmina dovrei gettare la monetina in aria, cioè tirare a indovinare. Posso quindi solo augurarle che il suo desiderio si avveri, ma anche di provare gioia ed entusiasmo anche se dovesse nascere un maschietto. Cari saluti.
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