Prima femmina poi maschio: a chi credere?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/04/2023
Aggiornato il 20/03/2026 A fronte di due pareri opposti circa il sesso del feto, per scoprirlo non resta che attendere il momento della nascita.
Una domanda di: Simona
Salve, alla morfologica mi hanno detto che è una femminuccia, oggi sono al settimo mese sono stata al pronto soccorso per un malore e mi è stato comunicato che è un maschietto, quale dovrei tener buono? Dato che ho già un maschio spero molto che rimanesse femmina, sono molto confusa, perché la ginecologa del ps mi ha detto che è sicura che è un maschietto ma alla morfologica anche sul referto c’è scritto “genitali femminili”.

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora, la diagnosi ecografica del sesso può talvolta essere resa più difficile dalla posizione del bambino durante dell’esame e dall’età gestazionale precoce. Comprenderà che a bassa età gestazionale (dimensioni piccole) o in presenza di accavallamento delle gambine lo studio della area anatomica dei genitali diventa complicato e la specificità nell’immagine risulta meno efficace per la orretta diagnosi. Fermo resta che se l’operatore comunica il sesso lo fa perché dovrebbe vederlo nitidamente, ma tant’è. A questo punto davvero non saprei che dirle, per assicurarle che è maschio o che è femmina dovrei gettare la monetina in aria, cioè tirare a indovinare. Posso quindi solo augurarle che il suo desiderio si avveri, ma anche di provare gioia ed entusiasmo anche se dovesse nascere un maschietto. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
07/01/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta Sia un'ecografia effettuata troppo presto sia il test che analizza il DNA del feto circolante nel sangue materno possono dare un risultato sbagliato. Ripetere l'ecografia in un'epoca della gravidanza in cui di sicuro diventa possibile visualizzare i genitali del bambino è quanto si può fare per scoprire,... »
10/10/2024
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Il sesso del bambino va chiesto a chi effettua l'ecografia, perché da un unico fermo immagine, oltretutto che non riprende i genitali, è impossibile stabilirlo. »
14/06/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Faustina Lalatta L'otto test ha dei limiti, quindi non è detto che fornisca un risultato attendibile, anche se, di fatto, le probabilità che "dica il vero" sono più alte rispetto alle possibilità di errore, che comunque esistono. »
25/03/2023
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini La rilevazione del sesso del feto più attendibile è quella che viene effettuata durante l'ecografia del secondo trimestre, chiamata "morfologica". »
10/10/2022
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Paolo Gasparini A ogni nuovo concepimento la probabilità di dare alla luce un figlio maschio oppure una figlia femmina è sempre la stessa. »
Le domande della settimana
16/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.
»
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida. »
14/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene. »
13/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Marcello Orsi Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante. »
10/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma. »
Fai la tua domanda agli specialisti