Prima femmina poi maschio: a chi credere?

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/04/2023 Aggiornato il 06/04/2023

A fronte di due pareri opposti circa il sesso del feto, per scoprirlo non resta che attendere il momento della nascita.

Una domanda di: Simona
Salve, alla morfologica mi hanno detto che è una femminuccia, oggi sono al settimo mese sono stata al pronto soccorso per un malore e mi è stato comunicato che è un maschietto, quale dovrei tener buono? Dato che ho già un maschio spero molto che rimanesse femmina, sono molto confusa, perché la ginecologa del ps mi ha detto che è sicura che è un maschietto ma alla morfologica anche sul referto c’è scritto “genitali femminili”.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Gentile signora, la diagnosi ecografica del sesso può talvolta essere resa più difficile dalla posizione del bambino durante dell’esame e dall’età gestazionale precoce. Comprenderà che a bassa età gestazionale (dimensioni piccole) o in presenza di accavallamento delle gambine lo studio della area anatomica dei genitali diventa complicato e la specificità nell’immagine risulta meno efficace per la orretta diagnosi. Fermo resta che se l’operatore comunica il sesso lo fa perché dovrebbe vederlo nitidamente, ma tant’è. A questo punto davvero non saprei che dirle, per assicurarle che è maschio o che è femmina dovrei gettare la monetina in aria, cioè tirare a indovinare. Posso quindi solo augurarle che il suo desiderio si avveri, ma anche di provare gioia ed entusiasmo anche se dovesse nascere un maschietto. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti