E' possibile che nella mestruazione immediatamente successiva a un'interruzione spontanea della gravidanza si possano osservare frammenti di tessuto endometriale, senza che questo sia un segno preoccupante.
Una domanda di: Elisa Ho avuto un aborto spontaneo completo il 13 di agosto. Mi hanno fatto l’ecografia e hanno visto che era tutto “vuoto”, endometrio sottile, totale espulsione del sacco (ero di 6 settimane). Stanotte mi è venuto il capoparto. Cambiando l’assorbente ho visto del materiale simile a quello che avevo espulso in fase abortiva, tipo un filamento di tessuto.
Mi chiedo, è normale? Significa che si sta ripulendo del tutto l’utero? Resta inteso che prenoterò un’ecografia di controllo, come mi avevano
consigliato di fare dopo il capoparto. Ringrazio anticipatamente per la risposta.
Elisa Valmori
Salve cara signora, le confermo che è possibile che lei abbia visto un po’ di tessuto endometriale da cui l’utero doveva finire di ripulirsi.
Allo stesso tempo non ho motivo di dubitare di quello che le hanno detto i colleghi che le hanno fatto l’ecografia dopo l’aborto spontaneo, ossia che l’utero fosse “vuoto”. Prima la gravidanza si interrompe, più è facile che l’utero riesca a ripulirsi autonomamente, magari completando l’opera alla mestruazione successiva (capoparto come lo ha chiamato lei, in senso lato direi che è corretto, anche se un parto non c’è stato).
Credo sia saggio sottoporsi comunque ad ecografia di controllo come ha in programma, immaginando che sia anche interessata a mettere a tema la ricerca di una nuova gravidanza. Di solito, dopo un aborto spontaneo, si consiglia di attendere la mestruazione successiva per poi riprendere i rapporti liberi (se lo si desidera, naturalmente!) mentre in caso di raschiamento è prudente attendere 2 o 3 cicli mestruali per dare all’utero il tempo di riprendersi dall’intervento di pulizia che, per quanto rapido, è comunque un po’ invasivo.
Spero di esserle stata di aiuto, resto a disposizione se desidera, cordialmente.
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