Prima pappa a quattro mesi: si può?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 09/12/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Salvo diversa indicazione del pediatra curante, è opportuno non introdurre i primi alimenti diversi dal latte prima dei sei mesi di vita.
Una domanda di: Alessia
Salve ho una bimba di 4 mesi e mezzo (quasi) nata lo scorso 23 giugno. Ho iniziato con la frutta e devo dire che è molto propensa al cucchiaino e interessata alla pappa quando mangiamo noi. È troppo presto per introdurre la prima pappa a pranzo? Anche se non è ancora in grado di stare ben seduta? E se sì le do latte artificiale alle 8.00 11.00 14.20 17.20 e alle 20.00? Se do la pappa alle 11.30 posso darla anche latte alle 14.30? Grazie mille.

Leo Venturelli
Gentile signora, non abbia così fretta di introdurre le pappe, che sarebbe meglio iniziare a sei mesi. Fino ad allora è meglio preferire i pasti di latte. Quandoo poi la bimba comincerà a stare seduta ee davvero dovesse manifestare questo vivo interesse per gli alimenti diversi dal latte, allora inizi a introdurre la prima pappa. Se la offrirà alle 11,30-12 potrà dare il latte dopo tre-quattro ore.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Vischi La formazione di una piccolissima escrescenza sferica nell'occhio potrebbe essere dovuta a una cisti sierosa, che potrebbe riassorbirsi spontaneamente. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Da un bambino di quattro mesi non ci si devono attendere chissà quali prestazioni e interazioni: a volte la paura che un lattante abbia qualcosa che non va svanisce se solo si ridimensionano le aspettative che si nutrono verso quello che può fare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Solo il trascorrere dei giorni potrà svelare se la gravidanza continuerà a evolversi oppure no: nel frattempo è una buona idea prendersi cura di sé, concedendosi quello che più piace e rilassa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Giulia Zannoni consulente del sonno Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Giorgio Rossi Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze. »
Fai la tua domanda agli specialisti