Primo anno di asilo: ha sempre la tosse!

Professor Giorgio Longo A cura di Giorgio Longo - Professore specialista in Pediatria Pubblicato il 10/02/2020 Aggiornato il 30/04/2026

E' frequente che il bambino, dopo l'inizio dell'asilo, abbia spesso la tosse. Con la crescita tutto si risolverà.

Una domanda di: Malvina
Salve dottore volevo farle delle domande. Ho un bambino di 3 anni che frequenta il primo anno di asilo ….
Nei primi mesi di vita ha avuto per 2 volte la bronchiolite, la seconda volta siamo finiti in ospedale per mancanza d’ossigeno… successivamente dopo questo episodio non abbiamo avuto più episodi del genere. Poi, durante la crescita, soprattutto nei periodi invernali, gli viene la tosse che da secca passa a grassa e viceversa. Preciso che questa benedetta tosse gli viene anche senza
avere raffreddore … e niente … solo tosse. Abbiamo fatto diverse cure con aerosol, ma alla fine arriviamo sempre all’antibiotico. Dopo averlo assunto passa la tosse per 15 giorni , ma dopo una ventina di giorni tutto ricomincia. Gli rivengono, cioè, di nuovo questi episodi di tosse, alcune volte più insistenti alcune meno. Il nostro pediatra ci ha dato una cura a base di Fluspiral sospensione pressurizzata per inalazione da 50 mcg (2 spruzzi al giorno) e Annister gocce (5 al giorno). Le chiedo se c’è qualcosa che possiamo e dobbiamo fare per migliorare la situazione di nostro figlio e cosa ritiene opportuno eventualmente cambiare? Resto in attesa di una sua risposta. (Sicuramente la verremmo a trovare per una visita più approfondita e anche se abitiamo all’estremo sud ci organizzeremo in modo da riuscirci, ma nel contempo può darci qualche consiglio?). Cordialmente la saluto.

Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora, la bronchiolite nel primo anno, anche se ripetuta, non è di per sé un indicatore di malattie future, né di asma bronchiale. E attualmente se non ha difficoltà di respiro con “fischio” quando ha la tosse e’ improbabile che possa giovarsi dei farmaci per l’asma. Ricordo che la tosse non è il sintomo guida dell’asma. In altre parole più un bambino ha la tosse meno probabile è che abbia l’asma. Detto questo nel primo anno di asilo le infezioni respiratorie ricorrenti bisogna aspettarsele, diciamo almeno una al mese. A volte senza febbre e senza particolari sintomi, se non la tosse. Tipicamente la tosse è prima secca poi catarrale. L’antibiotico raramente è necessario, ma questo va decido volta per volta dal pediatra curante. Altre terapie di marginale o dubbia utilità non mi sentirei né di raccomandare né di censurare. Comunque sia in breve sarà il passare degli anni a mettere a posto tutto, mi creda. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Broncospasmo in un bimbo di 3 anni: conviene fare il vaccino antiinfluenzale?

27/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese...  »

Toccare un neonato mentre una malattia respiratoria è in incubazione lo mette in pericolo?

24/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

È buona norma che le persone estranee prima di prendere in braccio e maneggiare un neonato, qualora debbano proprio farlo, indossino la mascherina e si lavino molto bene le mani (e questo vale sempre), tuttavia un bebè nato a termine e sano non automaticamente si ammala se questo non succede.   »

Tosse che non si calma con nulla e scompare nei mesi estivi

12/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Si può di certo pensare che una tosse persistente e terribile che non passa con nulla però non si associa ad altri sintomi e si manifesta solo in un determinato periodo dell'anno sia dovuta alla cosidetta SIRT (Sindrome da Ipersensibilità dei Recettori della Tosse).  »

Tosse insistente in una bimba di sette anni

21/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

la tosse è un meccanismo di difesa che serve a pulire le vie respiratorie. Meglio non esagerare con le medicine per combatterla.   »

Bimba con allergia che si ammala spesso

05/02/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Michele Miraglia Del Giudice

I bambini colpiti da un'allergia tendono ad ammalarsi con più frequenza rispetto agli altri, soprattutto durante i mesi in cui frequentano la cominutà scolastica. La sitiuazione è destinata a migliorare con la crescita.   »

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti