Primo distacco dalla figlia per alcuni giorni

Dottoressa Luisa Vaselli A cura di Luisa Vaselli - Dottoressa specialista in Psicologia Pubblicato il 05/02/2018 Aggiornato il 12/06/2026

Quando una mamma è costretta a stare lontana dal suo bambino per qualche giorno può sostenerlo nel distacco raccontandoli una storia che ricalchi la realtà. E' una buona idea che ne siano protagonisti gli animali (gli orsacchiotti, per esempio).

Una domanda di: Federica
Salve, vorrei un parere: a breve subirò un intervento chirurgico che richiederà 3-4 giorni di degenza ospedaliera e due settimane di convalescenza. Ho una bimba di 15 mesi che non frequenta il nido, ma per la quale ho comunque creato varie occasioni per incontrare altri bambini e mamme. E’ una bimba socievole, sta volentieri con il papà e le altre figure parentali e per il momento ha gestito bene qualche ora di distacco da me (non ho ancora ripreso a lavorare) chiedendo della mamma, ma accettando le spiegazioni che le sono state date.
Vorrei, però, prepararla adeguatamente al mio intervento in modo che viva il più serenamente possibile i giorni di lontananza, ma anche il cambio di abitudini che inevitabilmente caratterizzerà i giorni successivi all’intervento in cui dovrò stare a letto ed evitare sforzi. Attendo un Suo suggerimento. Grazie mille

Luisa Vaselli
Luisa Vaselli

Cara mamma, può essere una buona idea proporre alla bambina una storia che ricalchi la realtà. Per esempio: C’era una volta nel bosco della grande valle una famiglia di orsacchiotti … “ inserendo nella storia tutti i personaggi della famiglia e raccontando l’evento che accadrà; nel racconto inserire anche le emozioni, sottolineando che l’orsetta Milly (in cui la sua bimba si identificherà) era triste perché la sua mamma quella sera non tornava a casa, ma poi le passò tutto perché c’era comunque il suo papà orso che la coccolava e le spiegava che la mama sarebbe tornata a casa molto presto e che proprio in quel momento stava pensando alla sua orsacchiottina … “. Le dia poi una sua T-shirt, magari indossata una volta (perché così nel tessuto la bambina troverà l’odore di mamma) e le dica che quella maglietta tiene il suo posto. Quando tornerà a casa, anche se dovrà stare a riposo e quindi dovrà delegare ad altri bagnetto, cambio del pannolino e più in generale tutto quello che richiede uno sforzo fisico, potrà comunque stare con la sua piccola, leggendole una fiaba o invitandola, per esempio, a scarabocchiare qualche foglio stando accanto a lei nel lettone (basta organizzarsi con un cartone che funga da supporto ai fogli da disegno). Sarà opportuno dirle anche che la mamma deve riposare per un po’ e quindi non può alzarsi continuamente, ma che nell’arco di poco ricomincerà a uscire con la sua piccola per andare dagli altri bambini. E’ molto importante che nei giorni della sua assenza la bimba sia coccolata (come di sicuro accadrà) e rassicurata: a quest’ultimo proposito è opportuno che il papà e i nonni si mostrino sempre tranquilli e sorridenti ed evitino di manifestare preoccupazione davanti alla bambina per quanto sta succedendo a lei. Mi tenga aggiornata. Tanti cari saluti.

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