Primo vaccino a 3 mesi: è troppo tardi?
A cura di Alberto Villani - Professore specialista in Pediatria
Pubblicato il 13/07/2018
Aggiornato il 31/03/2026 Molte vaccinazioni andrebbero effettuate a partire dal 61° giorno di vita, ma è possibile anche spostare la data di un mese.
Una domanda di: Carmelinda
Salve, vorrei chiedere un parere per quanto riguarda le vaccinazioni. Ho
prenotato il primo vaccino per mia figlia per il 6 settembre e avrà già tre
mesi compiuti il 3 settembre. Sarà tardi per iniziare oppure va bene?

Alberto Villani
Le vaccinazioni devono essere effettuate rispettando quanto indicato nel Calendario del Piano Nazionale Prevenzione Nazionale che prevede la seguente tempistica:
1) vaccinazione anti-epatite B entro 24 ore dalla nascita (solo se la madre ha positività degli antigeni per l’epatite B)
2) vaccinazione anti-rotavirus a 6 settimane
3) nel corso del III mese di vita, ovvero dal 61° giorno di vita, è possibile effettuare le seguenti vaccinazioni:
a) esavalente (antipolio-difterite-tetano-pertosse-epatite B-emofilo influentiae B)
b) antipneumococco
c) antimeningococco B (preferibilmente a distanza di 2 settimane dagli altri 2 vaccini)
In ogni caso non c’è nessun problema se le vaccinazioni vengono effettuate dopo il compimento del 90° giorno.
Stia quindi tranquilla.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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