Principio attivo diosmina: si può usare in gravidanza?

Dottor Antonio Clavenna A cura di Dottor Antonio Clavenna Pubblicato il 28/12/2020 Aggiornato il 28/12/2020

L'assunzione di flavonoidi in gravidanza richiede particolare cautela.

Una domanda di: Flora
Sono alla settimana 27 di gravidanza e, purtroppo, da qualche giorno soffro di emorroidi.
La ginecologa mi ha consigliato Emortrofine Oro (3 bustine al giorno) ma ho letto che contiene Diosmima che non è adatta in gravidanza. Ho sbagliato ad assumerlo? Finora ne ho assunte 3 bustine per 2gg e, peraltro, con risultati scarsissimi in termini di riduzione del dolore. Cosa posso prendere? Venoruton? Creme tipiche? Ed eventualmente quali? Grazie.
Antonio Clavenna
Antonio Clavenna

Gentile Flora,
l’assunzione in gravidanza di flavonoidi, come la diosmina, richiede cautela. Alcuni studi condotti in animali da laboratorio hanno segnalato un possibile rischio di chiusura del dotto di Botallo, un vaso importante per la circolazione del sangue nel feto. Non si sa se questo rischio esiste anche per la gravidanza umana, ma nel dubbio è preferibile la prudenza.
In aggiunta a una dieta ricca di fibre, all’aumento del consumo di acqua e liquidi e all’attività motoria, per il trattamento delle emorroidi in gravidanza possono essere impiegate pomate a uso locale contenenti anestetici locali. Cordiali saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Bimba di due anni che al nido non mangia nulla

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Luisa Vaselli

Può capitare che un bambino si rifiuti di mangiare al nido. Ma è solo questione di tempo: a mano a mano che impara ad accettare di buon grado il distacco, perché comprende che la mamma torna sempre, tutto si risolve.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti