Probiotici contro le infezioni delle vie urinarie

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 01/02/2021 Aggiornato il 01/02/2021

I probiotici sono utili per favorire la scomparsa di un'infezione delle vie urinarie.

Una domanda di: Anna
Avrei necessità di un parere riguardo su come trattare questi batteri.
Circa 4 mesi fa da urinucultura è emerso eschiria coli e trattato con antibiotico Ciproxin e successivamente urinocoltura negativa.
A distanza di 5 mesi è di nuovo presente sempre in urinocoltura. Da valutare se nuova terapia antibiotica.
Eseguito anche un tampone vaginale di controllo con esito positivo di streptococco agalactiae. In questo caso nessun antibiotico.
Poiché sono alla ricerca di gravidanza e dovrò ricorrere alla Pma, vorrei chiederle se i probiotici Femelle e Inatal consigliati in farmacia potrebbero andare bene per entrambi i batteri e come è consigliabile assumerli: contemporaneamente, in alcuni periodi del ciclo, vista la ricerca di gravidanza? Per quanto tempo Inatal è consigliato solo in gravidanza?
Grazie in anticipo per la sua risposta.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Buongiorno,
le infezioni da germi intestinali derivano da uno squilibrio della flora, che poi va ad interessare l’apparato urinario e genitale. Può usare gli integratori consigliati, che sono ottimi, sia in gravidanza che prima o dopo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti