Problemi con gli effetti indesiderati del progesterone

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/05/2021 Aggiornato il 25/05/2021

Il progesterone in alcuni casi è utilissimo, anche se è vero che può causare vari disturbi.

Una domanda di: Lorena
Salve sono incinta, a 9 settimane + 5 giorni. Prendo progesterone da 13 giorni e da quando lo prendo
avvengono cose strane: la nausea che si era finalmente considerevolmente
affievolita verso la 7 settimana si e ripresentata prepotentemente. E se
prima avevo sempre sonno ora è dieci giorni che non dormo… In più, prima il
seno era gonfio e mi doleva ma da quando assumo progesterone si è sgonfiato, nessun dolore e anche i capezzoli si sono rimpiccioliti… Infine, quando
abbasso le dosi di progesterone o faccio una pausa di un giorno dall’ assunzione perché non riesco a tollerarlo, ecco che ho sanguinamenti. Credo
dati dagli sbalzi ormonali… La ginecologa mi ha detto di continuare a prenderlo
anche se la mia gravidanza sembra per ora andare bene… Ah e quando lo
innterrompo per 1 giorno o 2 ritorno alla normalità: seno dolente e pesante,
sonno e assenza di nausee…. Io non sono sicura che alla mia gravidanza
questo progesterone faccia bene: non lo sopporto più non vedo l’ora di
smetterlo. Mi sembra, quando lo assumo, di avere bevuto caffeina: divento
nervosa iperattiva e insonne. I miei livelli di progesterone sono sempre
stati ok. Ma l’ho dovuto prendere per una cosa esterna successa ma non
dipesa dal mio corpo, però sento che mi sballa tutti i ritmi naturali
questa sostanza.
Ho dimenticato di menzionare una cosa: quando smetto il progesterone per un
giorno è perche mi causa forti crisi respiratorie e tachicardia anche per 12
ore consecutive…

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Buongiorno,
il progesterone normalmente dopo la ottava settimana non è più necessario perché la placenta ne produce abbastanza. Ha un senso utilizzarlo se ci sono perdite o aree di distacco all’ecografia, in quanto riduce il rischio di aborto. La sua ginecologa valuterà il rischio sulla base dell’ecografia e le saprà dire se e quando sospenderlo. Purtroppo ha anche effetti collaterali, che amplificano quelli della gravidanza.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Fai la tua domanda agli specialisti