Quando il latte artificiale, a partire dalle prime settimane di vita, dà problemi di vario tipo, può essere opportuno anticipare lo svezzamento, cominciando a proporre le prime pappe intorno ai cinque mesi. Sempre dopo averne discusso con il pediatra curante.
Una domanda di: Nicola Dopo la prima settimana di vita di nostro figlio siamo dovuti passare ad un latte artificiale. Da lì il calvario: stipsi, coliche, pianti, insonnia per circa 2 mesi abbiamo usato humana dg plus. All’inizio un po’ di rigurgito che poi è diventato vomito non eccessivo ma molto evidente. Il pediatra ci ha detto di usare un latte antireflusso (ar) ora stiamo usando bbmilk antireflusso (ar) senza olio di palma. Il rigurgito a volte è persino assente ma fa molta fatica a liberarsi. Mio figlio ora ha 4 mesi, ha già provato dieci tipi di latte. Io e mia moglie non sappiamo più come aiutarlo a stare bene e a trovare un equilibrio in famiglia. Abbiamo paura di fargli del male provando altri tipi di latte. Grazie in anticipo per l’aiuto che mi darete.
Leo Venturelli
Caro papà, credo che a 4 mesi di vita non sia più necessario cambiare ulteriori latti formulati. Immagino che il piccolo cresca bene comunque e questo è il fatto importante. Potreste provare a diluire leggermente il latte per vedere se diventa più digeribile: 1/2 o 1 misurino in meno di polvere, rispetto alla quantità attuale di acqua. Tra un mese è possibile, in questi casi iniziare, con l’alimentazione complementare solida (svezzamento), che potrebbe aiutare ulterirmente. Comunque, per queste scelte alimentari e per i problemi di rigurgiti e coliche fate riferimento al vostro pediatra di fiducia, questo perché i consigli alimentari vanno sempre inseriti nella valutazione globale di crescita e benessere generali. Mi tenga aggiornato.
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