Problemi di cibo in bimbo di 18 mesi

Dottoressa Angela Raimo A cura di Angela Raimo - Dottoressa specialista in Psichiatria Pubblicato il 17/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

Ci sono compiti che i genitori devono affrontare durante la crescita del bambino richiedono attenzione, pazienza, buon senso. Favorire un rapporto armonioso con l'alimentazione è uno di questi.

Una domanda di: Chiara
Cara Dottoressa,
grazie mille per la sua pronta e dettagliata risposta: mi ha dato tanto coraggio.
Riguardo alla fasciatura come e quando si fa esattamente e cosa devo dire al bimbo? C’è chi dice di non fasciare per evitare ingorghi al seno e per mentire al bimbo mi chiarisce questo punto? Se non mangia, visto che secondo me si riempie del mio latte (ama fare un boccone di pappa e uno di tetta), cosa faccio? Lo sforzo a mangiare? Dimenticavo di dirle che viviamo in Africa: io sono italiana, mio marito libanese, qui si parla portoghese quindi sente 4 lingue: inglese portoghese (baby sitter e bimbi del vicinato) libanese e italiano. E’ normale ritardi a parlare? Ora dice solo qualche parola ma mi sembra comprenda tutto… mette tutto in bocca anche da terra per quanto disinfetti tutto è pericoloso per lui? Grazie mille ancora.

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma Chiara,
il seno si fascia con una benda larga, che va avvolta attorno alle mammelle stringendo ragionevolmente. Ogni volta che avvertirà un po’ di tensione alle mammelle, dovuta alla presenza di latte, con le mani pulitissime ne sprema qualche goccia dai capezzoli fino a non avvertire più fastidio, poi ricomponga la fasciatura. Certo è che ci vuole un po’ di pazienza: purtroppo non esiste un interruttore per spegnere la produzione del latte che, tuttavia, rimane attiva grazie alla suzione e diminuisce progressivamente quando il bambino non fa più poppate. In caso di ingorgo applichi un impacco caldo (senza scottarsi) sulla zona del seno in cui avverte il fastidio e sprema lievemente il capezzolo. Il processo è comunque graduale, anche se di norma dopo 18 mesi il latte tende ad andarsene senza grossi problemi. Per quanto riguarda l’alimentazione complementare, no non deve insistere assolutamente affinché il bambino mangi. Piuttosto lo incuriosisca e alletti permettendogli di portare il cibo alla bocca da solo, sempre tagliando qualunque cosa a pezzetti piccoli: allo scopo vanno bene, per esempio, le verdure cotte (carote, broccoli) o la pasta. A 18 mesi lo svezzamento deve essere stato completato da un pezzo e il bambino dovrebbe mangiare come il resto della famiglia (se ovviamente anche gli adulti seguono una dieta sana) quindi lo faccia stare a tavola con voi adulti e lo abitui piano piano al piacere di mangiare tutti insieme. Per quanto riguarda l’igiene, cosa vuole che le dica? Il criterio guida è il comune buon senso. In relazione all’apprendimento del linguaggio è davvero molto preso per attendersi che Noah parli, tanto più che è esposto addirittura a quattro lingue quindi, come è normale avvenga in simili casi, potrebbe tardare un pochino a parlare rispetto alla media. Quello che conta comunque è che dimostri di comprendere quello che gli viene detto e che sia in grado di obbedire a piccole richieste (portami la palla, prendi il bicchiere). Per concludere, cerchi anche di affidarsi al suo istinto di mamma, che spesso indica la strada giusta da seguire, e cerchi di farlo con meno ansia, più lievemente. Sarà vantaggioso per lei e, di conseguenza, per il suo bambino. Le ripeto ancora: se la mamma sta bene sta bene anche il bambino. Cari saluti.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quale latte a 13 mesi se si smette di allattare al seno?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Dopo l'anno di vita si può tranquillamente offrire il latte vaccino, meglio in tazza per evitare che il bambino ne assuma troppo.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 17 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se allattare diventa per la mamma fonte di stanchezza, tensione, frustrazione è giusto trovare delle alternative. Il papà e altre figure accudenti possono all'inizio sostituirsi alla mamma nel momento in cui il bimbo reclama il seno.   »

Bambina di quasi tre anni che continua a volere il seno (con rabbia)

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Le crisi di rabbia, le intemperanze, i capricci di un bambino esprimono la sua frustrazione per non riuscire a ottenere quello che vorrebbe. Ma quando il "no" è giusto, come lo è quello di smettere di allattare se, per qualunque ragione, non si vuole/può più farlo, è bene rimanere fermi nel mantenerlo....  »

Bimbo di 18 mesi che reclama il seno soprattutto di notte: come farlo desistere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A 18 mesi il bimbo reclama il seno materno in quanto "coccola": se la mamma non ce la fa più di essere svegliata spesso di notte può ricorrere a una strategia drastica, senza temere che smettere l'allattamento abbia ripercussioni.   »

IVG farmacologica: si deve interrompere l’allattamento?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

I farmaci utilizzati per indurre l'interruzione volontaria della gravidanza (IVG) passano nel latte in quantità così modeste da non rendere necessaria la sospensione dell'allattamento al seno. Questo vale soprattutto se le poppate sono solo due al giorno.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti