Problemi di evacuazione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/03/2018 Aggiornato il 11/06/2026

Dopo l'anno di vita è possibile che il bambino inizi a evacuare con difficoltà, anche opponendo resistenza allo stimolo. Aiutarlo anche con l'uso di microclisteri è corretto.

Una domanda di: Elena
Sono la mamma di una bimba di 14 mesi che da 1 mese e mezzo circa non evacua più autonomamente. Mi spiego meglio. La bambina non si è mai scaricata ogni giorno, di solito ogni 3 giorni mettendola sul riduttore del wc, con qualche sforzo ma vi è sempre riuscita autonomamente. Da 1 mese e mezzo circa non fa la cacca né nel pannolino né sul riduttore e devo intervenire con una peretta naturale. Premetto che lo faccio perché la bambina è molto nervosa, soprattutto la notte, spinge e si rigira, il sonno è molto agitato e durante il giorno mangia poco perché molto gonfia. Ho provato con alcuni prodotti a base di mannitolo ed effettivamente rendono le feci molto morbide ma lei, tranne rare occasioni, non evacua comunque. Non riesco a capire se la trattenga o se non ha ancora capito come usare lo sfintere fatto sta che con la peretta la fa immediatamente spingendo solo un po’ e le feci sono ben formate e morbide. Cosa posso fare? Sto sbagliando qualcosa? Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma, le feci sono di consistenza normale, morbida e questo deve rimanere come costante perché altrimenti la situazione potrebbe complicarsi. Se la bambina si lamenta o comunque dimostra di non essere in grado di evacuare pur avvertendone il bisogno è giustificato aiutarla come lei correttamente sta facendo. All’età della sua piccola può accadere che l’atto di evacuare venga rifiutato, mentre prima comunque era affrontato in modo spontaneo: in genere si tratta di un comportamento transitorio. Provi a metterla più comoda sul vasino, con le gambe che non penzolino, ma ben piazzate a terra in modo da “invogliare” l’evacuazione e, allo stesso tempo, farla sentire in una posizione più sicura perché più stabile. Mi faccia sapere, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Stipsi ostinata in una bimba di 9 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Un'alimentazione adeguata e l'impiego costante del macrogol a volte risolvono la stitichezza del lattante, tuttavia se la situazione tende comunque a peggiorare è consigliabile approfondire.   »

Latte artificiale e stitichezza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Se un latte determina particolari problemi è opportuno provare a cambiarlo per un periodo di almeno 10 giorni, per avere la possibilità di capire se va bene per il bebè.   »

Bimbo di 8 mesi che non mangia e perde peso: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La perdita di peso unita all'inappetenza rende necessario consultare il pediatra di libera scelta per un'attenta valutazione del caso.   »

Pallina violacea situata vicino all’ano in un bimbo di tre anni: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

Spetta al chirurgo pediatra stabilire la natura di una piccola escrescenza che compare subito dopo l'espulsione delle feci.   »

Piccolissima che ha ancora colichette e stipsi dopo il quarto cambio di latte

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A prescindere dal tipo di latte, il problema delle coliche e anche della stipsi (che nei primi mesi vera stipsi non è) è destinato a risolversi con il trascorrere delle settimane.   »

Le domande della settimana

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti