Problemi di pappa

Dottor Pietro Falco A cura di Pietro Falco - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 13/03/2019 Aggiornato il 13/03/2019

I bambini tendono a rifiutare con determinazione le novità introdotte nella loro dieta, ma questo non deve scoraggiare.

Una domanda di: Valentina
Ho una bimba di 1 anno appena compiuto, con 4 denti sopra e 2 sotto. Gli altri due sotto stanno uscendo ora. Dai 6 mesi ha sempre mangiato le pappe con farine e pastina o riso. Avrei due domande circa le pappe: adesso devo farle primo e secondo distinti? Cosa potrei farle? Anche per variare la patina o riso. Lei non mastica ancora, ho provato con i rigatoni per bimbi ma li sputava, e per il resto ho il terrore che si soffochi con il pane biscotto, dovrei darglielo? È una settimana che non vuole più né la pastina né il riso, mangia i primi cucchiai e dopo mi mette la lingua per non far entrare il cucchiaino. Si mette lei in bocca una pastina alla volta, ma è più quella che va per terra che quella che mangia, anche perché dopo mezz’ora si stufa. Invece ha ricominciato a mangiare le pappe con le farine. Perché? Non riesco a capire, cosa devo fare?
Pesa 9 kg e ha una statura di 77 cm, il peso va bene?
Vi ringrazio davvero molto per la risposta.

Pietro Falco
Pietro Falco

Gentile signora, dall’anno in avanti il bambino deve fare cinque pasti: il latte al mattino con cereali o fette biscottate; la frutta a metà mattina; a pranzo la pasta o il riso o il minestrone con pastina e patate e un secondo di carne o pesce o uovo (quest’ultimo massimo due volte alla settimana); a merenda ancora frutta oppure yogurt; per cena un secondo accompagnato da verdure e da un panino. L’alimentazione a base di pappine frullate, farine di riso o cereali, omogeneizzati vanno abbandonate: anche nell’ambito della dieta il bambino deve progredire. Per quanto riguarda la masticazione è chiaro che non essendo ancora la dentatura di sua figlia completa dovrà offrirle le pietanze sminuzzate o comunque a piccolissimi pezzi, per incoraggiarla a masticare senza tuttavia correre rischi. Non c’è affatto alcuna necessità di offrirle il pane biscottato, basta darle il pane a cena, tagliato a piccoli pezzi. In generale, per insegnare a mangiar sano ai propri figli, occorre avere molta pazienza, e nello stesso tempo è importante equilibrare dolcezza e fermezza. I bambini infatti quasi sempre rifiutano tutto ciò che è nuovo, ma questo non deve scoraggiare: bisogna insistere nella certezza che gradualmente accetteranno le nuove abitudini (concetto che vale per l’alimentazione ma anche per tutto ciò che riguarda l’educazione dei figli).
Per quanto riguarda peso e statura l’unica cosa che conta è che aumentino a ritmo regolare, senza arresti. Ne consegue che è molto importante che lei porti la sua bambina ai controlli pediatrici a cadenze regolari, secondo quanto le viene indicato dal mio collega. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti