Problemi di spannolinamento

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 02/12/2024 Aggiornato il 27/02/2026

Se un bambino, a distanza di un anno dallo spannolinamento, all'improvviso si rifiuta di fare la cacca usando il vasino (e persiste in questa presa di posizione) è consigliabile sentire il parere di uno psicologo dell'età evolutiva.

Una domanda di: Giulia
Sono la mamma di un bambino di 3 anni e 10 mesi. Da circa un anno abbiamo il problema che non riesce a fare la cacca nel vasino. Lo spannolinamento avvenuto a 2 anni era andato tutto benissimo (sia per pipì e cacca) però da un giorno all’ altro non ne ha più voluto sapere di fare la cacca nel vasino…ogni volta mi dice “no mamma non voglio perché ho paura, no mamma non voglio perché mi fa male”…però appena gli mettiamo il pannolino la fa da in piedi o seduto…abbiamo provato di tutto senza forzarlo con storie, canzoni, giochi e favole per dargli serenità, ma niente da fare…lui sa dire quando gli occorre e comincia a correre disperato per tutta la casa e agitarsi…a quel punto (senza farlo soffrire ulteriormente) gli mettiamo il pannolino e tempo 1 minuto la fa. Ha un’alimentazione abbastanza varia e la consistenza delle feci (che emette nel pannolino) è morbida: può essere che sia successo qualcosa all’asilo nido che lo abbia turbato e gli abbia creato un blocco? Ora frequenta la materna…come possiamo fargli superare il problema? Perché non sappiamo più che fare e che strategie utilizzare… grazie in anticipo della risposta e vi auguro una buona giornata.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma Giulia,
effettivamente il vostro bambino sta resistendo alla cacca e sembra che sia un problema psicologico, di “abbandono” del suo “prodotto”. In generale si dovrebbe accompagnare l’evacuazione, anche con pannolino messo all’ultimo momento, col rituale del buttare le feci in water, con il piccolo che collabora e poi tira l’acqua. Come dire che dovete dare al bambino l’intero controllo della filiera produzione-controllo- smaltimento. Se anche con questi sistemi di rituale le cose non funzionano, è bene parlarne con uno psicologo dell’età evolutiva possibilmente in presenza. Per capire le ragioni di una simile resistenza occorre infatti avere ben chiaro il quadro della situazione, raccogliendo più informazioni possibile. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di due anni che ha problemi per fare pipì

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'addio al pannolino non è mai una tappa semplice lungo il cammino della crescita. Per favorirlo ci vogliono pazienza, sensibilità, e un atteggiamento sereno e tranquillizzante.   »

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Bimba che si rifiuta di fare pipì da quando le è stato tolto il pannolino

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Rimettere il pannolino, quando l'averlo tolto crea enormi problemi al bambino, è la scelta più opportuna.   »

Bimba di 18 mesi che trattiene la pipì pur di non farla nel vasino: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino.   »

Bimbo che non dice di dover andare in bagno: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti