Problemi dopo un aborto interno

Dottor Gaetano Perrini A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/07/2023 Aggiornato il 13/03/2026

Se viene rilevata la persistenza di materiale abortivo nell'utero è necessario continuare a fare controlli fino a quando la situazione non si normalizza.

Una domanda di: Susanna
Ho avuto un aborto interno all’11^settimana, in ospedale mi hanno fatto fare l’aborto farmacologico ma non ha funzionato quindi ho fatto anche un raschiamento(23/06) da sveglia perché si era bloccato tutto nel collo dell’utero. Dopo 10 giorni ho fatto una visita ginecologica e mi ha detto di avere ancora dei rimasugli in utero. Mi ha consigliato di aspettare la mestruazione che secondo lui mi sarebbe venuta dato l’endometrio di 15 mm. Da 10 giorni mi sono finite le perdite ma ho iniziato ad avere dolori fissi al basso ventre. Ho chiamato di nuovo il ginecologo e mi ha detto che è normale ma io sono preoccupata. Le beta sono ancora alte: ho fatto un test di gravidanza e risulta ancora positivo.

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, la procedura farmacologica a seguito di un aborto spontaneo (immagino a bassa età gestazionale ) è da preferirsi rispetto alla procedura chirurgica in quanto quest’ultima è gravata da possibili complicanze (lacerazioni dellla cervice, perforazioni uterine e sinechie post chirurgiche). Il percorso farmacologico cerca di facilitare l’espulsione del materiale abortivo che talvolta rimane intrappolato nella cervice uterina tanto da dover essere raccolto nei giorni successivi con delle procedure che generalmente prevedono il posizionamento di speculum e l’uso di strumenti ad hoc. La presenza poi di piccoli frammenti nella cavità dell’utero generalmente si risolve nel arco del mese successivo alla procedura con la completa restituito ad integrum. In quel periodo sono certamente possibili delle perdite e la necessità di controlli per verificare il buon esito. Di solito lo specialista di fiducia è in grado di gestire con il controllo clinico ed ecografico la situazione e con la negativizzazione delle beta si mette fine al follow up. Nel caso di persistenza o innalzamento dei valori delle beta o la variazione ecografica delle situazione endocavitaria potrà essere indicata una valutazione istopatologica per i rari casi di test di gravidanza positivi che possono in realtà rilevarsi casi di trasformazione atipica del materiale coriale (mola vescicolare) per la quale naturalmente il percorso di controllo cura e gestione viene definito solo con là diagnosi. Comprenderà quindi come sia utile il continuare a verificare che tutto proceda per il meglio affidandosi ai suoi curanti. Sperando di essere stato utile la saluto con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Dolore addominale post-trauma: e se fossi incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se c'è la possibilità di essere in gravidanza e si è subito un trauma all'addome è consigliabile rivolgersi a un pronto soccorso ostetrico.   »

Fibromialgia: può dare doloretti a livello vaginale?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Una volta esclusa la presenza di infezioni, è verosimile che i fastidi avvertiti a livello della vagina possano essere in relazione con la fibromialgia. Spetta comunque allo specialista curante stabilire se è proprio così.   »

Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.   »

Perdite rosa a inizio gravidanza: si deve andare in ospedale?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le perdite di sangue sono di modesta entità non occorre recarsi al pronto soccorso, ma si può attendere la normale visita di controllo, se fissata a breve.   »

Contrazioni uterine e ansia

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Se le contrazioni non sono efficaci, cioè non stimolano la cervice ad accorciarsi si può stare tranquille.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti