Problemi respiratori in un bimbo di 9 mesi (ma la causa non si trova)

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 16/05/2022 Aggiornato il 27/03/2026

Nell'ambiente in cui dorme e vive il bambino ci possono essere allergeni che scatenano difficoltà respiratorie: è una possibilità da prendere in considerazione.

Una domanda di: Giulia

Spero che mi possiate aiutare, mio figlio ha 9 mesi e dal nulla fa uno stridore durante l’inspirazione, gli succede per qualche secondo e poi passa per poi ritornare. non si associa la tosse. L’aveva già fatto due mesi fa, portato al pronto soccorso mi dissero che si trattava di laringospasmo e l’abbiamo trattato con cortisone e adrenalina ed era passato. Di recente l’ha fatto di nuovo per cui ho voluto approfondire. Fatta visita dall’otorino ( laringoscopia) non è emerso niente. Quindi abbiamo escluso laringospasmo, laringomalacia ecc. Abbiamo fatto esami del.sangue e per fortuna è tutto negativo. Adesso ,dopo aver fatto aerosol con aircort e fisiologica non lo fa più, ma ho paura che possa rifarlo e vederlo così senza poterlo aiutare è veramente brutto. Inoltre tutte le mattine, dalle 5 del mattino in poi, comincia ad avere problemi a respirare come se fosse raffreddato ma non lo è. Questo problema lo porta inevitabilmente a svegliarsi e non appena si sveglia passa. Durante i riposini pomeridiani dorme tranquillamente. Secondo voi cosa può essere. Non so a chi rivolgermi. A quali specialisti. Vi prego di indirizzarmi. Grazie.

Aldo Messina
Aldo Messina

Eccoci accanto a te, gentile mamma. Prima domanda: ) la visita (anche otorino)è stata eseguita in assenza o in presenza di sintomatologia? 2) c’è familiarità per allergia 3) mi descrive l’ambiente nel quale il bambino soggiorna? 4) è lo stesso ambiente di giorno e di notte? Il fatto che la sintomatologia migliori con quel tipo di terapia fa confermare la diagnosi del PS e se la visita ORL è stata eseguita in assenza di sintomatologia, La diagnosi non è esclusa! Mi creda il miglior medico in questi casi è lei. Osservi attentamente le cause scatenanti soprattutto l’esposizione a eventuali allergeni (pollini, muffe, umidità , cani, gatti , peluches ecc), dopodiché è il suo pediatra il riferimento, colui che saprà consigliarla. Con cordialità.

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