Problemi respiratori in un bimbo di 9 mesi (ma la causa non si trova)

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 16/05/2022 Aggiornato il 16/05/2022

Nell'ambiente in cui dorme e vive il bambino ci possono essere allergeni che scatenano difficoltà respiratorie: è una possibilità da prendere in considerazione.

Una domanda di: Giulia

Spero che mi possiate aiutare, mio figlio ha 9 mesi e dal nulla fa uno stridore durante l’inspirazione, gli succede per qualche secondo e poi passa per poi ritornare. non si associa la tosse. L’aveva già fatto due mesi fa, portato al pronto soccorso mi dissero che si trattava di laringospasmo e l’abbiamo trattato con cortisone e adrenalina ed era passato. Di recente l’ha fatto di nuovo per cui ho voluto approfondire. Fatta visita dall’otorino ( laringoscopia) non è emerso niente. Quindi abbiamo escluso laringospasmo, laringomalacia ecc. Abbiamo fatto esami del.sangue e per fortuna è tutto negativo. Adesso ,dopo aver fatto aerosol con aircort e fisiologica non lo fa più, ma ho paura che possa rifarlo e vederlo così senza poterlo aiutare è veramente brutto. Inoltre tutte le mattine, dalle 5 del mattino in poi, comincia ad avere problemi a respirare come se fosse raffreddato ma non lo è. Questo problema lo porta inevitabilmente a svegliarsi e non appena si sveglia passa. Durante i riposini pomeridiani dorme tranquillamente. Secondo voi cosa può essere. Non so a chi rivolgermi. A quali specialisti. Vi prego di indirizzarmi. Grazie.

Aldo Messina
Aldo Messina

Eccoci accanto a te, gentile mamma. Prima domanda: ) la visita (anche otorino)è stata eseguita in assenza o in presenza di sintomatologia? 2) c’è familiarità per allergia 3) mi descrive l’ambiente nel quale il bambino soggiorna? 4) è lo stesso ambiente di giorno e di notte? Il fatto che la sintomatologia migliori con quel tipo di terapia fa confermare la diagnosi del PS e se la visita ORL è stata eseguita in assenza di sintomatologia, La diagnosi non è esclusa! Mi creda il miglior medico in questi casi è lei. Osservi attentamente le cause scatenanti soprattutto l’esposizione a eventuali allergeni (pollini, muffe, umidità , cani, gatti , peluches ecc), dopodiché è il suo pediatra il riferimento, colui che saprà consigliarla. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti