Problemi in seguito al cambio del latte

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/11/2017 Aggiornato il 04/11/2017

I cambi di latte artificiale, nei primi mesi di vita richiedono un periodo di adattamento durante il quale il bambino potrebbe risultare un po' disturbato.

Una domanda di: Sara
Buongiorno, la mia bimba Nicole ha appena compiuto 3 mesi.. Allattata con latte artificiale, dopo un mesetto di prove abbiamo trovato il latte giusto, humana dg1 liquido. Da quel momento tutto é andato benissimo, colichette quasi a zero, lei cresceva felice e bene, tanto che la pediatra ha suggerito di provare a passare al latte humana normale.. 2 giorni di mal di pancia, si contorceva e piangeva proprio circa un\’ora dopo il pasto, svegliandosi anche di notte (lei ha sempre dormito tutta notte senza mai svegliarsi)..
Quindi siamo tornati al nostro humana dg1.. Solo che ora, il comportamento é tornato quello di prima, sorrisi e niente pianti.. Pero ora fa la cacca una volta al giorno normale, come sempre, e durante le 24 h, x 1 o 2 volte scarica il latte appena dopo il pasto, ed é più chiara e liquida.. La mia pediatra è assente fino a fine prossima settimana… Ho paura che cosi non cresca regolare e non prenda tutto il nutrimento… Che fare? Per il momento sto cercando di dare un pasto in più, solitamente prendeva 150/60 per 5 v al giorno..Grazie per la disponibilità..

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cara mamma,
dia tempo alla piccina di riadattarsi: i cambi del latte espongono l’organismo dei piccolini alla necessità di reimpostare i processi digestivi e di riequilibrare la flora intestinale. Controlli che la sua bimba non perda peso e che ci sia un incremento di circa 150 grammi nella prossima settimana (è questo l’incremento medio che è corretto aspettarsi). La quantità alimentare di 150 grammi per 5 pasti è quella corretta; non ritorni a 6 pasti al giorno, non conviene. Spero di averla tranquillizzata, con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti