A distanza e potendo contare su poche informazioni non è possibile fare una diagnosi così delicata come lo è quella di disturbo dello spettro autistico. Tuttavia, la presenza di un solo atteggiamento diverso dall'atteso non potrebbe comunque bastare.
Una domanda di: Jenny Volevo chiedere il suo parere riguardo una bimba di 6 mesi a cui è stato detto che ha dei "problemi “sensoriali. Reflusso dalla nascita contro cui ora abbiamo intrapreso una cura con inibitore di pompa. La bimba rifiuta svezzamento e il il biberon quasi ad avere conati di vomito ma sopratutto va in allarme se deve toccare delle consistenze liquide come
pappe/yogurt/panna ecc.. di sua spontanea volontà, se vengono proposte davanti a lei non prova a toccarle e se proviamo a metterle sulle manine o sulla bocca inizia a spaventarsi lamentarsi e poi piangere. Non ama fare il bagnetto e il tummy time fa sempre. A livello motorio è tutto a posto, sguardo attento e molto vispo, segue con lo sguardo, prende oggetti li passa da una mano all’altra, li porta alla bocca, fa vocalizzi, discorsetti e anche urletti, sorride molto e interagisce con noi e ride di gusto .
A cosa può essere dovuto tutto ciò? Posso sperare che non sia una forma di autismo o sono sintomi evidenti questi ?
Grazie mille e buona giornata.
Angela Raimo
Gentile signora,
credo che lei stia parlando di un disturbo della percezione sensoriale, dico bene? Mi chiedo se è stata fatta realmente una diagnosi, cosa che lei non specifica, non indicando neppure se la bambina è stata vista da un neuropsichiatra infantile. Detto questo, un reflusso dalla nascita è molto raro, ma su questo sta al pediatra curante esprimersi e indicare la cura, come di fatto è accaduto. Non penso proprio che la sua bambina sia interessata da un disturbo dello spettro autistico, almeno non in base a quello che lei riferisce e, comunque, non è possibile a distanza, oltretutto con informazioni così scarne e senza avere modo di vedere la bambina, esprimersi con certezza in un senso o nell'altro. Credo, comunque, che se non migliora la funzione dello stomaco ci si devva aspettare che rifiuti il cibo, perchè non è riconosciuto come nutrimento. Ritengo sia opportuno attendere con pazienza che il rifiuto verso le consistenze liquide si risolva spontaneamente, come credo accadrà. meglio non fare pressioni, ma rispettare i tempi di questa piccina. In ogni caso, il suo riferimento per qualsiasi dubbio deve essere il suo pediatra, che ha modo di visitare la bambina. Cari saluti.
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Quando si ha il sospetto che certi atteggiamenti del proprio bambino esprimano la presenza di un disturbo dello spettro autistico è bene innanzi tutto confrontarsi con il pediatra curante e poi, anche in base al suo parere, rivolgersi a un neuropsichiatra infantile. »
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