Problemi con un bimbo di 4 anni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 15/03/2018 Aggiornato il 01/06/2026

Aggressività, iperattività e altri atteggiamenti di ribellione possono essere la spia di un disagio che è opportuno individuare. La "cura" è rappresentata dalla disponibilità e dalla dolcezza unite a una generosa dose di pazienza.

Una domanda di: Emilia
Ho un bimbo di 4 anni aggressivo, non sta mai fermo, non ha ancora imparato a non usare il pannolino (per la popò) e
tende a menare con le mani…

Angela Raimo
Angela Raimo

Cara mamma,
il comportamento del suo bambino, l’aggressività, l’iperattività, l’istinto
di picchiare gli altri, può essere senza dubbio espressione di un disagio,
ma io ho informazioni troppo scarse per poter ipotizzare quale. Ha sempre
avuto questa tendenza o rappresenta una novità? E’ cambiato qualcosa di
recente nella vita del bambino? Per esempio, è arrivato un fratellino, oppure
lei ha iniziato a lavorare o è venuta a mancare una figura di riferimento?
In ogni caso, simili atteggiamenti difficili richiedono molta attenzione,
molta pazienza, molta presenza e pochi semplici paletti di fermo
contenimento. Quando il bambino alza le mani bisogna dirgli “no” con decisione,
per poi cercare di distrarlo, proponendogli un gioco o indicandogli qualcosa
da osservare che possa catturare la sua attenzione. In generale, quando
manifesta particolare irrequietezza, lo si può abbracciare e, magari, proporgli
di fare un bagnetto lungo, che gli dia modo di giocare nella vasca (l’acqua
calda ha un buon effetto rilassante). In generale, non si deve fare
l’errore di mostrarsi perennemente risentite o irritate per il suo modo di
fare perché si rischia di peggiorare la situazione. Il rimprovero deve
essere breve e deciso (“Non va bene che tu faccia così. Non farlo), ma mai
provocatorio (“Provaci ancora e vedrai …”) o ricattatorio (“Se fai così non
ti do il biscotto”). Per quanto riguarda il controllo dell’evacuazione,
bisogna armarsi di pazienza, requisito irrinunciabile per raggiungere
l’obiettivo di abituarlo al vasino o, vista l’età, al water (con riduttore e
panchetto sotto i piedi, per assicurargli la stabilità necessaria per farlo
sentire tranquillo). Cerchi di comprendere al volo quando sente lo stimolo
di evacuare, lo accompagni in bagno e lo faccia sedere comodo sul water o sul
vasino, quindi gli faccia compagnia magari leggendogli una storia. Tutto
deve svolgersi all’insegna della serenità. Mi scriva ancora se vuole. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Bimbo di 9 anni con una carica di energia eccessiva

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Spetta a un neuropsichiatra infantile consultato "in presenza" stabilire se il comportamento di un bambino può essere considerato anomalo oppure se è, molto più semplicemnte, una caratteristica legata al tipo di temperamento.   »

Bimba di 12 mesi “terremoto”: cosa si può fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono bambini molto vivaci che mettono a dura prova i genitori, tuttavia a volte la soluzione sta semplicemente nell'acquisire la consapevolezza che un figlio piccolo è per sua natura impegnativo e "stancante".  »

Bimbo con ADHD: ci sono cure naturali che possono aiutare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

E' più che opportuno che i bambini con sindrome da deficit dell'attenzione e iperattività seguano un'alimentazione davvero sana, priva di tutte le sostanze che potrebbero peggiorare le manifestazioni caratteristiche del disturbo.  »

Iperattivita e prodotti omeopatici

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

L'iperattività (se di iperattività si tratta davvero) è segno di una malattia seria, non si può pensare di affrontarla con il fai-da-te.   »

Che cos’è l’ADHD (sindrome da deficit dell’attenzione e iperattività)?

Pediatria di “La Redazione”

Con l'acronimo ADHD si allude all' Attention Deficit Hyperactivity Disorder, che in italiano si traduce in "sindrome da deficit dell'attenzione e iperattività". Secondo le stime il disturbo (nelle sue forme più o meno accentuate) interessa tra l’1 e il 3 per cento della popolazione in età scolare.   »

Le domande della settimana

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Fai la tua domanda agli specialisti