Profilattico associato alla pillola: se si sfila può iniziare una gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 21/01/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Quando si assume il contraccettivo orale non c'è alcun bisogno di usare anche il profilattico per evitare gravidanze. Il profilattico serve eventualmente in caso di rapporti sessuali con partner occasionali, per evitare il rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale.
Una domanda di: Chiara
Ho avuto un rapporto durante il quale il profilattico si è sfilato alla fine, la sera stessa ho preso l’ultima pillola del blister (in questo caso io prendo l’effimia), sono a rischio gravidanza?
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le probabilità di concepire in fase mestruale sono pressoché nulle. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu Dare inizio a una gravidanza in prossimità della menopausa è altamente improbabile, tuttavia in medicina non si può dire "mai" in maniera assoluta, quindi l'uso del profilattico anche a 50 anni (con mestruazioni ancora regolari) è consigliabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Laa sicurezza contraccettiva del preservativo è molto alta (addirittura del 99%) a patto di utilizzarlo attenendosi alle regole che consentono di farne un uso davvero corretto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla C'è una sola opzione quando un rapporto può avviare una gravidanza che non si desidera: fare ricorso alla contraccezione d'emergenza, che però non assicura un'efficacia del 100 per 100. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti