Profilattico rotto: c’è il rischio di gravidanza?
A cura di Elisabetta Canitano - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/09/2020
Aggiornato il 15/04/2026 L'assunzione del contraccettivo d'emergenza, in seguito alla rottura del preservativo, limita il rischio di dare inizio a una gravidanza.
Una domanda di: Irene
Salve, oggi verso mezzanotte e mezza ho avuto un rapporto protetto con il mio ragazzo. Appena uscito ci siamo accorti che si era rotto il preservativo e l’eiaculazione era già avvenuta. 40 minuti dopo ho preso la pillola ellaone. Verso il 12 settembre avevo concluso le mestruazioni (il flusso di media mi dura 6 giorni e il ciclo mestruale completo, negli ultimi mesi, è durato 24 giorni), quanta possibilità c’è di rimanere incinta?

Elisabetta Canitano
Gentile Irene,
non sono tante le probabilità che tu sia rimasta incinta, anche se non sapendo il giorno di inizio della mestruazione, presumo il 6 settembre, saremmo in settima giornata del ciclo. Su un ciclo di 24 giorni l’ovulazione avviene circa al decimo, e quindi il periodo sarebbe a rischio, ma tre giorni di anticipo dovrebbero bastare a Ellaone per fermare l’ovulazione, quindi credo che andrà tutto bene.
Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Non è possibile stabilire se la pillola dei giorni dopo è stata assunta "in tempo", quando non si sa neppure in che momento del ciclo è stata utilizzata. Comunque, il suo effetto antinidatorio si esplica sia nel periodo fertile sia nel caso in cui il concepimento si verifichi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo di emergenza è molto efficace, ma non al 100 per 100: questo significa che è possibile (anche se poco probabile) che la gravidanza inizi anche dopo averlo assunto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il contraccettivo d'emergenza non assicura un'efficacia del 100 per 100, quindi in linea teorica è possibile che la gravidanza inizi anche se si assume subito dopo il rapporto a rischio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla La pillola del giorno dopo (principio attivo levonorgestrel) è meno efficace nelle donne che hanno un peso superiore agli 80 chili. Comunque sia, i contraccettivi di emergenza non hanno in nessun caso un'efficacia del 100 per 100. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega Il contraccettivo di emergenza rende l'endometrio inospitale, impedendo all'eventuale prodotto del concepimento di annidarsi. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Rosa Lenoci La sicurezza degli alimenti dipende dalla loro provenienza, dalla loro qualità e dal modo in cui vengono conservati. In generale, meglio evitare i cibi venduti sfusi. »
Fai la tua domanda agli specialisti