Profilattico rotto: come evitare la gravidanza?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 C'è una sola opzione quando un rapporto può avviare una gravidanza che non si desidera: fare ricorso alla contraccezione d'emergenza, che però non assicura un'efficacia del 100 per 100.
Una domanda di: Lucia
Ciao, scusa il disturbo, volevo un’informazione, praticamente ho avuto un rapporto con il mio ragazzo con precauzioni e ci siamo accorti dopo che si
era rotto nel mentre: volevo sapere per evitare di rimanere incinta, se mi devo preoccupare, fare subito visite e prendere la pillola o aspettare il
periodo del ciclo?

Claudio Ivan Brambilla
Gentile Lucia,
per prevenire una gravidanza lei prospetta opzioni che non servono a nulla: né preoccuparsi né fare visite né attendere la mestruazione hanno una
qualsivoglia utilità allo scopo. Quello che può essere consigliabile è ricorrere alla contraccezione d’emergenza, ossia alla pillola “del giorno
dopo” (principio attivo: levonorgestrel) o alla pillola “dei cinque giorni dopo” (principio attivo: ulipristal). Per l’acquisto non occorre la ricetta,
prima si assumono maggiore sono le probabilità che abbiano effetto. Nessuna delle due garantisce però un’efficacia assoluta. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Le probabilità di concepire in fase mestruale sono pressoché nulle. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Eleonora Porcu Dare inizio a una gravidanza in prossimità della menopausa è altamente improbabile, tuttavia in medicina non si può dire "mai" in maniera assoluta, quindi l'uso del profilattico anche a 50 anni (con mestruazioni ancora regolari) è consigliabile. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Laa sicurezza contraccettiva del preservativo è molto alta (addirittura del 99%) a patto di utilizzarlo attenendosi alle regole che consentono di farne un uso davvero corretto. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Quando si assume il contraccettivo orale non c'è alcun bisogno di usare anche il profilattico per evitare gravidanze. Il profilattico serve eventualmente in caso di rapporti sessuali con partner occasionali, per evitare il rischio di contrarre una malattia a trasmissione sessuale. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti