Profilattico rotto: come evitare la gravidanza?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/08/2024 Aggiornato il 06/08/2024

C'è una sola opzione quando un rapporto può avviare una gravidanza che non si desidera: fare ricorso alla contraccezione d'emergenza, che però non assicura un'efficacia del 100 per 100.

Una domanda di: Lucia
Ciao, scusa il disturbo, volevo un’informazione, praticamente ho avuto un rapporto con il mio ragazzo con precauzioni e ci siamo accorti dopo che si
era rotto nel mentre: volevo sapere per evitare di rimanere incinta, se mi devo preoccupare, fare subito visite e prendere la pillola o aspettare il
periodo del ciclo?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Lucia,
per prevenire una gravidanza lei prospetta opzioni che non servono a nulla: né preoccuparsi né fare visite né attendere la mestruazione hanno una
qualsivoglia utilità allo scopo. Quello che può essere consigliabile è ricorrere alla contraccezione d’emergenza, ossia alla pillola “del giorno
dopo” (principio attivo: levonorgestrel) o alla pillola “dei cinque giorni dopo” (principio attivo: ulipristal). Per l’acquisto non occorre la ricetta,
prima si assumono maggiore sono le probabilità che abbiano effetto. Nessuna delle due garantisce però un’efficacia assoluta. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti