Prima della ottava settimana di gravidanza, i farmaci non riescono a passare la placenta, quindi si può stare tranquille se si sono assunte medicine in quest'arco di tempo.
Una domanda di: Alessandra Salve dottoressa, vorrei sapere se, assumendo progesterone, ovuli vaginali e ovuli vaginali antibiotico posso determinare il clitoride ipertrofico alla bimba?
Tutti questi medicinali che ho assunto possono influenzare l’esito del DNA fetale o indurre un errore nella determinazione del sesso?
E’ la prima volta che prendo tutti questi medicinali.
Grazie.
Elisa Valmori
Salve cara signora mamma, non mi ha precisato i nomi dei farmaci cui ha dovuto sottoporsi ad eccezione del progesterone che non comporta comunque un rischio di ipertrofia del clitoride fetale.
Alcuni farmaci in gravidanza possono causare questo e altri tipi di problemi, per cui è importante seguire sempre le indicazioni di noi medici prima di assumerli.
In linea di massima, i farmaci non sono capaci di alterare il DNA fetale ma casomai di causare dei difetti nella sua espressione, quali sono appunto le malformazioni congenite.
Per intenderci, la sindrome di Down (ossia trisomia del cromosoma 21) non potrà mai essere causata dall’assunzione di un farmaco perché è una sindrome genetica legata al numero dei cromosomi, non alla loro espressione.
Bisogna poi distinguere tra l’esposizione a progesterone vero e proprio, oppure ad alcuni suoi derivati quali per esempio il noretisterone.
Il progesterone non può causare ipertrofia clitoridea, mentre il noretisterone, se assunto in dosi elevate tra l’8° e la 10° settimana di gravidanza, può dare luogo ad ipertrofia clitoridea (anche se in una percentuale limitata soltanto all’1% delle bimbe esposte).
Spero di averla rincuorata, capisco la sua preoccupazione nell’aver assunto tanti farmaci in gravidanza ma immagino siano stati prescritti da colleghi che erano consapevoli del suo stato “interessante”, in grado quindi di scegliere farmaci con principi attivi compatibili con la gravidanza stessa.
Qualora avesse assunto farmaci prima di accorgersi della gravidanza, mi sento comunque di rassicurarla in quanto prima della ottava settimana di gravidanza (contando le settimane a partire dal primo giorno dell’ultima mestruazione) i farmaci non riescono a passare la placenta, che ancora deve diventare in grado di effettuare degli scambi veri e propri.
Resto a disposizione se desidera per ulteriori chiarimenti, cordialmente.
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