Progesterone fino alla 10ma settimana: non è meglio continuare a prenderlo?
A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 12/11/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Spetta al ginecologo curante stabilire se è opportuno o no proseguire con l'impiego del progesterone che - attenzione - non è in grado di intervenire massicciamente sulle sorti della gravidanza, anche se è vero che può essere d'aiuto.
Una domanda di: Federica
Sono incinta di 10+4. Da quando ho saputo di essere incita la ginecologa mi ha prescritto progeffik ovuli 200 mg per via vaginale. L’ultima visita fatta a 9+0 ha riscontrato gravidanza nella norma. La ginecologa mi ha consigliato di sospendere progeffik a 10+1,ma la prossima visita l’avrò solo a 12+2. Secondo lei è rischioso aver interrotto progeffik? Potrebbe essere il caso di continuare un’altra settimana? Sono un po’ in ansia perché ho avuto un aborto a febbraio. Grazie.

Elisa Valmori
Salve cara signora, vorrei tranquillizzarla almeno per due motivi. 1) Lei è seguita a stretto giro dalla sua Curante: solitamente i controlli in gravidanza sono previsti a cadenza mensile o anche ogni 5-6 settimane mentre nel suo caso dopo solo tre settimane vi rivedrete. Capisco che ora le sembri un tempo interminabile ma si tratta di 10 giorni soltanto da oggi. 2) Il fatto che lei sia andata incontro ad un aborto spontaneo a febbraio scorso ha certamente un forte impatto emotivo ma non pregiudica assolutamente la sua fertilità: ogni gravidanza è a sé. Il progesterone che le è stato prescritto non sarebbe in grado di decidere delle sorti di una gravidanza destinata ad interrompersi, potrebbe al massimo mascherare l’inizio delle perdite ematiche. Attenzione: non sto dicendo che sia un trattamento inutile! Intendo solo dire che è un sostegno alla sua gravidanza, un po’ come un bastone cui appoggiarsi per non inciampare ma di per sé non è in grado di far camminare la persona. Spero di essere riuscita a spiegarmi. Credo che lei possa tener monitorata l’evoluzione della gravidanza sia osservando l’assenza di perdite ematiche vaginali, sia facendo caso alla comparsa di dolori pelvici o lombari (soprattutto nelle ore serali). Qualora dovesse notare mal di schiena o dolori simili al ciclo mestruale, sarei propensa a verificare con la sua Curante l’utilità di proseguire il progesterone fino alla prossima visita di controllo. La saluto e le auguro ogni bene, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
25/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi. »
11/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
15/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
07/01/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi A titolo generale, se la gravidanza non è indotta, assumere progesterone non è necessario. »
Le domande della settimana
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
05/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
04/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
28/04/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Fai la tua domanda agli specialisti