Progesterone in gravidanza: c’è rischio di ipospadia se il bimbo è maschio?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 11/10/2019 Aggiornato il 11/10/2019

Il progesterone assunto nel primo trimestre di gravidanza non aumenta il rischio di anomalie del pene nei feti maschi.

Una domanda di: Valentina
Buongiorno, ho letto che il progesterone assunto in gravidanza per ridurre il rischio di aborto spontaneo può aumentare il rischio di ipospadia nel caso di feto maschio. Io dovrò prendere ovuli di progesterone almeno per tutto il primo trimestre di gravidanza e vorrei quindi sapere se ciò è vero o no. Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, dai dati disponibili in letteratura si evince che il Progesterone non è pericoloso se assunto nel primo trimestre di gravidanza per scongiurare il rischio di aborto precoce e nemmeno causa problemi di sorta se viene utilizzato nel secondo o terzo trimestre per ridurre il rischio di parto prematuro. La possibilità che il progesterone dia ipospadia è stata sollevata, ma NON per il progesterone in quanto tale, bensì per i suoi derivati, ossia i progestinici di sintesi, solitamente presenti nei contraccettivi orali combinati.
Tra questi ricordiamo: Desogestrel, Drospirenone, Diidrogesterone , Etisterone, Etinodiolo diacetato, Etonogestrel, Gestodene, Idrossiprogesterone, Levonorgestrel, Medrossiprogesterone, Megestrol acetato, Norelgestromina, Noretindrone, Noretindrone acetato, Noretinodrel, Norgestrel, Norgestimate.
Come vede sono veramente molti!
Per quanto riguarda la gravidanza, le formulazioni di progesterone più comunemente utilizzate sono Progeffik o Prometrium, entrambi a base di progesterone micronizzato. Non vedo quindi motivo di allarmarsi e spero invece di averla motivata ad assumere Progesterone per scongiurare una minaccia di aborto nel primo trimestre…altrimenti a risentirci!
Cordialmente.

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