Il progesterone sostiene la gravidanza, quindi non c'è da temere nulla se il ginecologo ne prescrive l'impiego.
Una domanda di: Paola Ho dei dubbi riguardo al progesterone … L’anno scorso ho perso la mia gravidanza alla 9a settimana, per problemi congeniti dopo circa
1 anno sono rimasta incinta purtroppo alla 7ma settima ho avuto un forte stress in quanto mio marito ha avuto un malore e ha trascorso molto tempo in
ospedale in condizioni critiche per fortuna ad oggi risolte … Io alla 12ma settimana ha avuto una fortissima emorragia,vado al pronto soccorso il
battito era regolare il bambino sta bene e mi mettono a riposo totale e mi dicono che tutto questo è stato causato da un forte stress. Esco dall’ospedale e mi reco dal mio ginecologo per far sì che mi confermasse la vita ospedaliera quindi progesterone, il mio gine mi prescrive il progesterone 2 volte al dì, 90 capsule … Dopo due settimane torno al controllo, dopodiché non ho più avuto più né emorragia né perdite però nonostante tutto il ginecologo mi dice che devo prendere tutta la scatola di progesterone cioè fino al termine delle 90 capsule … La mia
domanda è: non è troppo tutto questo progesterone dato che la mia gravidanza ad oggi 16+2 procede normalmente? Grazie anticipatamente per la risposta!
Elisa Valmori
Salve cara signora, capisco il suo timore di assumere farmaci in gravidanza ma è anche vero che il farmaco in questione è proprio l’ormone che sostiene la gravidanza stessa, quindi non può nuocerle in alcun modo, ma casomai essere di aiuto ad evitare contrazioni dell’utero e allo stesso tempo facilitare il riassorbimento di eventuali raccolte di sangue conseguenti l’episodio di emorragia.
Quanto al dosaggio, in alcuni casi si arriva a proporlo per tre somministrazioni al giorno (ossia 600 mg complessivamente).
Eventualmente, si potrebbe provare a continuare il trattamento utilizzando solo l’ovulo della sera e monitorando la sua percezione di fitte pelviche o la ripresa di perdite di sangue…bisogna che lei ne discuta con il suo Curante!
Immagino le abbia anche consigliato in questa fase di stare a riposo relativo (ossia, non l’allettamento completo ma l’alternanza di divano, letto, poltrona, limitando quindi i periodi in cui resta in piedi ad esempio per cucinare, stirare, fare i mestieri in casa…).
Capisco che non sia semplice osservare tutte queste indicazioni ma come si suol dire: “Meglio una vigilia che una Quaresima!”, intendo dire che il periodo di riposo ora metterà le basi perché nelle prossime settimane la gravidanza decorra nel migliore dei modi.
La saluto cordialmente, resto a disposizione se desidera.
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