Progesterone in gravidanza: espone a rischi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/06/2020 Aggiornato il 17/06/2020

Il progesterone sostiene la gravidanza, quindi non c'è da temere nulla se il ginecologo ne prescrive l'impiego.

Una domanda di: Paola
Ho dei dubbi riguardo al progesterone … L’anno scorso ho perso la mia gravidanza alla 9a settimana, per problemi congeniti dopo circa
1 anno sono rimasta incinta purtroppo alla 7ma settima ho avuto un forte stress in quanto mio marito ha avuto un malore e ha trascorso molto tempo in
ospedale in condizioni critiche per fortuna ad oggi risolte … Io alla 12ma settimana ha avuto una fortissima emorragia,vado al pronto soccorso il
battito era regolare il bambino sta bene e mi mettono a riposo totale e mi dicono che tutto questo è stato causato da un forte stress. Esco dall’ospedale e mi reco dal mio ginecologo per far sì che mi confermasse la vita ospedaliera quindi progesterone, il mio gine mi prescrive il progesterone 2 volte al dì, 90 capsule … Dopo due settimane torno al controllo, dopodiché non ho più avuto più né emorragia né perdite però nonostante tutto il ginecologo mi dice che devo prendere tutta la scatola di progesterone cioè fino al termine delle 90 capsule … La mia
domanda è: non è troppo tutto questo progesterone dato che la mia gravidanza ad oggi 16+2 procede normalmente? Grazie anticipatamente per la risposta!

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, capisco il suo timore di assumere farmaci in gravidanza ma è anche vero che il farmaco in questione è proprio l’ormone che sostiene la gravidanza stessa, quindi non può nuocerle in alcun modo, ma casomai essere di aiuto ad evitare contrazioni dell’utero e allo stesso tempo facilitare il riassorbimento di eventuali raccolte di sangue conseguenti l’episodio di emorragia.
Quanto al dosaggio, in alcuni casi si arriva a proporlo per tre somministrazioni al giorno (ossia 600 mg complessivamente).
Eventualmente, si potrebbe provare a continuare il trattamento utilizzando solo l’ovulo della sera e monitorando la sua percezione di fitte pelviche o la ripresa di perdite di sangue…bisogna che lei ne discuta con il suo Curante!
Immagino le abbia anche consigliato in questa fase di stare a riposo relativo (ossia, non l’allettamento completo ma l’alternanza di divano, letto, poltrona, limitando quindi i periodi in cui resta in piedi ad esempio per cucinare, stirare, fare i mestieri in casa…).
Capisco che non sia semplice osservare tutte queste indicazioni ma come si suol dire: “Meglio una vigilia che una Quaresima!”, intendo dire che il periodo di riposo ora metterà le basi perché nelle prossime settimane la gravidanza decorra nel migliore dei modi.
La saluto cordialmente, resto a disposizione se desidera.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Le domande della settimana

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Crisi di rabbia e urla in gravidanza: ci sono pericoli per il bambino?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Arrabbiarsi e urlare può capitare anche alle donne che aspettano un bambino: fortuna vuole che il liquido amniotico attutisca i suoni provenienti dall'esterno, proteggendo il feto da quello che all'esterno produce, invece, un forte impatto acustico.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Incinta a 42 anni: quali rischi?

20/03/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che una gravidanza che inizia in età avanzata non vada a buon fine esclusivamente per questioni anagrafiche, ma lo è anche che tutto proceda per il meglio.  »

Fai la tua domanda agli specialisti