Progesterone prescritto dopo un’isteroscopia: a cosa serve?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/11/2025 Aggiornato il 25/02/2026

La ragione delle scelte terapautiche e delle prescrizoni di prodotti medicinali deve essere chiesta al medico che le ha decise.

Una domanda di: Rosa
Lunedì 27 ho eseguito un'isteroscopia operativa per la rimozione di un polipo di piccole dimensioni che si era incanalato sulla ferita del cesareo. Dopo la rimozione mi hanno prescritto il Primolut Nor 1 al giorno, per 14 giorni sì è 14 giorni no, per 3 mesi. Volevo sapere se avere le ovaie specie il destro dolente è normale? E inoltre questa terapia da fare per 3 mesi a cosa serve? Grazie mille per la disponibilità.

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Rosa,
la mia opinione è che questa terapia che le hanno prescritto sia complementare e non così rilevante per una buona guarigione dopo la procedura a cui si è sottoposta. Ma lei è in cura presso questi specialisti e deve chiedere loro non se sia necessaria e utile, ma se sia indispensabile nell'ottica di una strategia terapeutica. Tenga presente che il Primolut fra i diversi prodotti progestinici è uno dei più attivi e riveste anche un modesto effetto androgeno, quindi è possibile che il fastidio dipenda da questa interferenza ormonale. Un dialogo franco e cordiale con i suoi curanti le consentirà di prendere una decisione definitiva. Cordialmente.



Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Quarto cesareo con precedenti aderenze: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I rischi legati a una quarta gravidanza e a un quarto cesareo sono vari, ma un attento monitoraggio della situazione può limitarli.   »

Quarto cesareo (con presenza di aderenze): si può?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Un monitoraggio attento del decorso della gravidanza permette di affrontare una nuova gestazione e un ulteriore cesareo contenendo i rischi.   »

Quarta gravidanza: si può cercare dopo tre cesarei, con aderenze e altri problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Ci sono dei casi particolari in cui la condizione della donna rende inopportuna la ricerca di un altro figlio in quanto una gravidanza potrebbe essere estremamente rischiosa.   »

Istmocele: si può riformare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'istmocele, che è una formazione anomala che si sviluppa nella parete dell'utero, può ripresentarsi dopo essere stato asportato. Deve essere risolto prima di affrontare una gravidanza.   »

Utero rotto durante il terzo cesareo e di nuovo incinta

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Affrontare una quarta gravidanza e un quarto parto dopo aver subito la rottura dell'utero intraoperatoria nel corso del terzo cesareo precedente espone a rischi che è bene conoscere e valutare con il ginecologo curante.  »

Le domande della settimana

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti