Progesterone: quando serve davvero?

Dottor Francesco Maria Fusi A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/04/2023 Aggiornato il 27/04/2023

Il progesterone andrebbe prescritto e assunto solo nei casi in cui se ne rilevasse un'effettiva carenza attraverso l'esame del sangue oppure nell'eventualità in cui ci fossero rischi di aborto.

Una domanda di: Valentina
Salve ultimo ciclo il 19/02 nel mese precedente ho avuto un aborto spontaneo adesso ho scoperto di essere incinta ho fatto le beta il 27/03 ed erano a 1734 le ho ripetute una settimana dopo il 3/04 e sono salite soltanto a 3182, allora la dottoressa ha voluto subito vedermi pensando si potesse trattate di una gravidanza extrauterina. Dall’ecografia invece si è visto che è nell’utero si è vista camera gestazionele di circa 7,4mm e sacco vitellino ma nessuna presenza dell’embrione. La dottoressa pensa che sia una gravidanza che non andrà a buon fine. Poi ho sentito un altro dottore che invece mi ha detto che ancora è troppo presto per vedersi e di prendere progefik 200 mattina e sera invece la dottoressa che mi ha fatto ecografia dice di non prenderlo assolutamente perché andrei incontro al raschiamento. Sono confusa potrebbe dirmi qualcosa in merito? Grazie mille.

Francesco Maria Fusi
Francesco Maria Fusi

Gentile signora, il progesterone andrebbe dato se c’è una carenza comprovata da esame del sangue, oppure se ci sono aree di distacco coriale o altri rischi d’aborto. Nel suo caso, in base  all’epoca gestazionale si dovrebbero già vedere embrione e battito. La cautela impone di ricontrollare dopo 7-10 giorni, per escludere concepimenti tardivi. Non credo serva il progesterone, ma molti lo danno perché “male non fa”, anche quando magari non sarebbe necessario. Con cordialità.

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