Progesterone sì o no dopo una PMA?
A cura di Francesco Maria Fusi - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/05/2021
Aggiornato il 29/05/2026 Dopo la 12ma settimana di gravidanza, a prescindere dalla modalità con cui è iniziata, se la placenta funziona bene assumere progesterone non serve più.
Una domanda di: Valeria
Ho fatto un transfer di embrione congelato a gennaio ed ho
assunto il progesterone fino a marzo poi il centro me lo ha fatto
sospendere. Adesso sono in cura da un ginecologo privato che mi dice devo
assumere sempre il progesterone, ho anche delle perdite da un po’ di tempo. È
possibile riprendere l’utilizzo anche se l’ho sospeso?
Grazie.

Francesco Maria Fusi
Buongiorno,
è possibile riprendere il progesterone, ma tenga presente che dopo la 12ma settimana se la placenta funziona bene non serve più. In altre parole, il fatto che abbia trasferito un embrione congelato determina la necessità di supporto fino al massimo a 12 settimane, poi è una gravidanza come le altre, e il progesterone serve solo con minacce di aborto. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Il riposo assoluto non influisce sull'andamento della gravidanza quindi la donna che non svolge lavori faticosi può continuare a fare la vita di sempre. Per quanto riguarda il supplemento di progesterone prima di usarlo sarebbe opportuno capire se ve ne è una effettiva carenza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non sempre c'è accordo tra ginecologi sulla necessità di prescrivere farmaci a sostegno della gravidanza ... »
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi A titolo generale, se la gravidanza non è indotta, assumere progesterone non è necessario. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti