Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/03/2026 Aggiornato il 27/05/2026

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.

Una domanda di: Sara
Cerco nelle sue risposte ad altre mamma una risposta anche per me, ma alla fine mi sono decisa a scriverle.
A 6 settimane + 5 giorni alla prima eco l'embrione misurava 329 mm e purtroppo è stata trovato in distacco di 2,5 cm. Ho Iniziato la terapia con progefick, un ovulo la sera. Dopo una settimana abbondante dall'inizio della terapia un sera non ho assunto il farmaco (sfinita dalle vertigini che credo mi provochi il progesterone) e la mattina dopo sono iniziate subito perdite marroncine e tensione addominale. L'ostetrica che mi segue ha detto che devo assolutamente prenderlo e attendere l'eco del 6 marzo: sono incredibilmente in crisi non so quanto è grave la mia situazione. La ringrazio anticipatamente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, vorrei rassicurarla con più calma ma rischierei di non risponderle.
Ci tengo a dirle che le perdite marroncine potrebbero benissimo essere legate alla mancata assunzione del progesterone (è proprio per via di un calo degli ormoni che si osserva un sanguinamento per via vaginale, ad esempio quello delle mestruazioni). Mi immagino che continuando ad assumerlo regolarmente, lei non noterà più queste perdite leggere e, speriamo, anche le vertigini andranno migliorando. Queste ultime potrebbero anche essere conseguenza della pressione arteriosa più bassa del solito che si osserva nelle prime fasi di gravidanza. Cerchi di bere in abbondanza ed eventualmente si aiuti con l'integratore di sali minerali Polase o Biochetasi. Cerchi di riguardarsi per quanto possibile, di riposare più del solito (all'inizio della gravidanza se ne sente proprio il bisogno) e...di essere ottimista: cuor contento il Ciel lo aiuta! Spero di averla rassicurata, ci aggiorniamo prossimamente se desidera, forza e coraggio!

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino.   »

Embrione che l’ecografia non rileva al termine della sesta settimana

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Bruno Mozzanega

Verso la metà del secondo mese di gravidanza l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non succede, conviene ripetere il controllo dopo una settimana.   »

Mancato accollamento: c’è da preoccuparsi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere il mancato accollamento tende a risolversi e, quindi, la gravidanza non si interrompe.   »

Pulire il guano di piccione in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è certo l'ideale venire a contatto con lo sporco di piccione, che è un concentrato di germi, soprattutto se eseguendo le operazioni di pulizia si solleva il guano polverizzato con il pericolo di aspirarlo infettandosi. Meglio sarebbe usare acqua bollente e candeggina prima della scopa.   »

Gravidanza ridatata: ci possono essere particolari problemi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può capitare che attraverso l'ecografia la gravidanza venga ridatata e che quindi la data presunta del parto non sia la stessa che si conteggia basandosi sulla data d'inizio dell'ultima mestruazione.   »

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti