Prosciutto cotto in gravidanza: espone al rischio di toxoplasmosi?

Dottor Fabrizio Pregliasco A cura di Fabrizio Pregliasco - Dottore specialista in Infettivologia Pubblicato il 23/06/2025 Aggiornato il 15/01/2026

Il prosciutto cotto è un salume consentito in gravidanza perché, appunto, come dice il suo nome, è cotto. Meglio comunque quando si ha il dubbio che un alimento sia pericoloso trovare la risposta prima di assumerlo perché dopo può essere tardi.

Una domanda di: Bianca
Sono incinta all 22 settimana (21+6). Tra ieri e oggi ho mangiato del prosciutto cotto preso in un alimentari. Quale rischio corro per la toxoplasmosi? Dopo quanto mi conviene fare analisi? Sono davvero moltissimo in ansia. Grazie.

Fabrizio Pregliasco
Fabrizio Pregliasco

Cara signora,
non deve stare in ansia perché il prosciutto cotto, essendo appunto cotto, non espone al rischio di toxoplasmosi ed è tra gli alimenti ammessi in gravidanza quando la futura mamma non è immune nei confronti dlela toxoplasmosi. A maggior ragione, questo vale se viene acquistato in punti vendita controllati e quindi sicuri e affidabili. Detto questo, colgo l'occasione per ricordare alle mamme che aspettano un bambino che non ha molto senso preoccuparsi DOPO aver assunto un comportamento che si ritiene pericoloso (e non solo per il rischio toxoplasmosi). In particolare, se si hanno dubbi che un qualsiasi alimento possa causare danno è opportuno informarsi sulla sua pericolosità PRIMA di assumerlo perché appunto farlo successivamente è molto meno utile. Quello di prevenire anziché preoccuparsi POI di porre rimedio è un criterio guida prezioso che suggerisco di applicare sempre. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pesce crudo assunto in gravidanza: cosa fare dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, per prevenire i vari tipi di infezione che si possono contrarre mangiando alimenti "a rischio" si può solo evitare di assumerli.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Mazzancolle mangiate senza la cottura raccomandata

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Se dopo l'ingestione di alimenti consumati senza seguire le istruzioni non compaiono sintomi è possibile che si sia scampato ogni pericolo. In generale, soprattutto in gravidanza è indispensabile accertarsi di quello che si mangia PRIMA e non dopo.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Carne tenuta fuori dal frigo: può essere contaminata da batteri?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La carne, anche quando è cotta, va conservata in frigorifero perché altrimenti c'è il rischio che diventi un terreno fertile per la proliferazione di batteri.   »

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti