Se si desidera associare alimenti di diversa origine animale nello stesso pasto, bisogna limitare le quantità di ciascuno di essi per evitare un eccesso di proteine.
Una domanda di: Carlo Gentile dottoressa,
leggendo quanto ha detto sulla associazione delle proteine animali nello stesso pasto, ho capito che il problema non è consumare
insieme, per esempio carne e formaggio, o uova e pesce bensì la possibilità che mettendole insieme si diano al bambino troppe proteine. Mi
conferma che è così?
Rosa Lenoci
Gentile papà, sì è proprio così. Si sconsiglia di associare, nello stesso pasto, alimenti di diversa origine animale per evitare di somministrarne troppe proteine. Posto questo, se i genitori hanno ben presente che la quantità di proteine deve essere limitata, possono tranquillamente offrire al bambino nello stesso pasto, per esempio, carne e formaggio riducendo la dose di un alimento o di entrambi (se si aggiunge il parmigiano alla pappa, si deve diminuire la quantità di carne omogeneizzata) . Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A volte, per invogliare il bambino ad assaggiare cibi diversi dal latte (e poi ad apprezzarne il sapore) basta permettergli di portare da sé i pezzetti alla bocca, dopo averli afferrati con le manine. »
Secondo l'OMS il sale da cucina non dovrebbe essere inserito nell'alimentazione del bambino fino all'anno di vita, perché è già naturalmente contenuto in molti cibi. Per quanto riguarda lo zucchero, in linea teorica sarebbe da evitare sempre. »
Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »