La comparsa di prurito in gravidanza potrebbe essere dovuta a un'alterazione della funzionalità del fegato: spetta al ginecologo curante stabilire l'opportunità di effettuare specifiche analisi per escluderla.
Una domanda di: Erika Buongiorno,
Sono all’ottavo mese di gravidanza e da alcuni giorni avverto un prurito
molto fastidioso all’addome. Questo prurito non mi fa neppure riposare bene
la notte, è più fastidioso se sono girata su un fianco. Ho provato a mettere
olio di mandorle e la crema Ceramol ma l’effetto dura poco, finché persiste
la sensazione di fresco appena applicato.
Per fortuna se mi addormento, al risveglio sembra essersi attenuato.
Mi potete per cortesia dare dei consigli su cosa fare o cosa applicare?
Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
il prurito negli ultimi mesi di gravidanza può avere varie origini: l’addome si distende con tensione delle fibre elastiche sottocutanee, impiego improprio di creme antismagliature, oppure colestasi gravidica, (rallentamento della funzionalità epatica di smaltimento). Via email, senza avere la possibilità di vedere il suo addome, non posso esprimermi assolutamente. Le creme che già utilizza dovrebbero dare sollievo, così come gli indumenti in fibra naturale (seta, lino, cotone) a contatto con la pelle, e il fatto che non stia accadendo rende prudente consultare il suo ginecologo curante. Starà a lui valutare l’opportunità di effettuare gli esami del sangue per escludere un mal funzionamento del fegato. Cari saluti.
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